Recensione Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride di Sarah Morgan

Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride di Sarah Morgan

Con la recensione de Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride di Sarah Morgan, iniziamo a conoscere questa autrice.
Non è proprio il periodo giusto per questa lettura ma chi mi conosce bene sa che i libri mi chiamano quando è giunto il loro turno di essere letti. Ed eccomi qui, alle soglie di giugno a leggere un libro natalizio ambientato nelle Highlands scozzesi. Quando si parla di libri Natalizi c’è un solo nome che mi si aggira per la testa ed è Sarah Morgan.

Titolo: Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride Link Amazon
Titolo originale: The Christmas sisters
Autore: Sarah Morgan Editore: Harper Collins Italia
Data uscita: 14 novembre 2019 Pagine: 422
Narrazione: pov alternato
Finale: conclusivo

Sinossi

Nella suggestiva cornice delle Highlands innevate, Suzanne McBride sogna un Natale indimenticabile con le sue figlie adottive, che dopo molto tempo torneranno a casa per le vacanze. Non vede l’ora che la famiglia sia riunita, eppure la tensione è alle stelle. Hannah, una razionale donna in carriera, sa che non può evitare di trascorrere il Natale con la famiglia, ma non sono le aspettative dei suoi cari a spaventarla, quanto piuttosto il segreto che custodisce.

Beth, felicemente sposata e madre di due bambine, sta vivendo un momento di crisi, e stare con le sorelle dovrebbe aiutarla a rilassarsi, non farla innervosire! Posy, infine, non è soddisfatta della sua vita, ma i genitori dipendono da lei, e andarsene di casa le sembra rischioso… anche se non quanto innamorarsi dell’affascinante Luke. Così, per realizzare il suo sogno, Suzanne non può che affidarsi alla magia del Natale, sperando di far capire alle figlie che il loro legame è abbastanza forte da resistere a tutto. Anche a un Natale in famiglia.

Recensione di Ines

La recensione de Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride di Sarah Morgan si inizia con Suzanne che vive nelle Highlands scozzesi insieme al marito e dove gestisce un caffè con la figlia Posy. Manca poco a Natale e il suo sogno è di trascorrerlo in pace e armonia insieme alle tre figlie adottive. Ha una tabella di marcia impegnativa perché vuole che tutto sia perfetto agli occhi delle figlie che torneranno in famiglia.

Le tre sorelle (sono state adottate) hanno vite completamente diverse ed i loro rapporti non si possono definire idilliaci. Hannah la sorella maggiore è una donna in carriera  ma è molto chiusa e cerca di tenere a distanza le persone risultando fredda. Beth è la sorella di mezzo, sposata con due figlie di cui è iperprotettiva; fa la mamma a tempo pieno e si occupa della casa ma questo non le basta più e decide di tornare a lavorare.

Entrambe abitano a New York ma nonostante questo non hanno molti rapporti.  Posy è la sorella più giovane, fa la soccorritrice alpina e gestisce con la madre adottiva il caffè del paese; è una sognatrice a tratti irruenta ma che non si sente più soddisfatta della sua vita. Riuscirà lo spirito natalizio a far riunire le tre sorelle?

“Uno faceva tutto quello che poteva per seppellire il passato, e poi succedeva qualcosa che faceva sì che ci si rendesse conto che il passato era proprio lì, sotto la superficie, che aspettava di tornare a galla.”   

Da venticinque anni Suzanne cerca di espiare il suo senso di colpa per quello che è successo ai genitori delle tre ragazze ma quando arriva questo periodo dell’anno per lei è molto più difficile. In famiglia non si è mai parlato e discusso di quel giorno e quindi tutti si portano appresso i fantasmi del passato. Quest’anno però sembra che qualcosa sia cambiato quando le due sorelle più grandi arrivano in Scozia con una settimana d’anticipo per pensare e leccarsi alcune ferite.  

“Capisco che tu voglia tenere in piedi la tradizione, è naturale. Il Natale è un periodo magico quando ci sono dei bambini. Ma non puoi crescere dei figli facendo loro credere che sarà sempre tutto facile.”   

Il tratto distintivo della Morgan è ricoperto dai legami familiari. I suoi personaggi hanno sempre dei caratteri complessi e devono affrontare problemi di grande impatto emotivo. Ti riesce a trasportare dentro alla storia, a farti vivere le emozioni, a sentire gli odori e a vedere con i propri occhi i luoghi descritti. Questo è un libro dove i personaggi si devono guardare dentro e decidere se continuare nella propria strada oppure cambiare il tragitto. Ehi non spaventatevi non mancano anche delle scene divertenti.  

“Non è quello che sta sotto l’albero a rendere il Natale perfetto, ma chi ci sta intorno.”  

Se avete voglia di un libro che vi trasporti nelle atmosfere natalizie e dove la famiglia è un porto sicuro anche nei momenti di difficoltà allora dovete assolutamente leggerlo.

otto

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