Recensione Appuntamento in terrazzo di Felicia Kingsley

Con la recensione di Appuntamento in terrazzo, la novella di Felicia Kingsley con cui devolverà i proventi all’Ospedale Policlinico di Modena per sostenerlo in questo periodo particolare visto l’epidemia che ci sta accompagnando. Quale modo migliore di aiutarli anche noi?

Recensione Appuntamento in terrazzo di Felicia Kingsley

Titolo: Appuntamento in terrazzo Link Amazon
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton
Data Uscita: 20 aprile 2020
Pagine: 128
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo

Sinossi

È il caso di Alex che, nel momento in cui il Governo annuncia la quarantena nazionale, si ritrova in isolamento con quella che da poche ore è diventata la sua ex, l’ultima persona con cui vorrebbe condividere l’aria. A distanza di una parete, nell’appartamento accanto al suo, c’è Didi, tornata a casa dei suoi per una breve visita, rimasta ostaggio della sua chiassosa famiglia: una madre complottista dipendente dai social, un padre drogato di lavoro che ha trasformato la casa in un ufficio, una sorella diciottenne aspirante influencer con cui è costretta a dividere la camera e un nonno nostalgico.

Per Alex e Didi la situazione è soffocante e, privati dei propri spazi, non resta loro che un posto per trovare un attimo di pace: il terrazzo. Le vite di Alex e Didi s’incrociano in un momento di emergenza e, quello che nasce come un incontro inaspettato, diventa un piacevole appuntamento quotidiano. È possibile che un’amicizia nata in una situazione ai limiti del reale possa trasformarsi in qualcosa di più?

Recensione di Giulia
Recensione di Gabriella

Recensione di Giulia

Adesso che, ormai, la pandemia è quasi sotto controllo grazie ai vaccini, mi sono decisa a leggere questa novella di Felicia Kingsley riguardante quei mesi in cui siamo stati tutti costretti a rimanere in casa con la paura di essere infettati da un virus che non conoscevamo.

I due protagonisti sono Alex e Daiana, chiamata Did da tutti. Alex ha appena scoperto che la sua fidanzata, con cui sta da dieci anni e con cui convive, lo ha tradito con il personal trainer. Deciso quindi a mollarla, sta per andarsene da quella casa, quando al tg sente che l’Italia andrà in lockdown fino a data da destinarsi. Alex è quindi bloccato in quella casa con lei e l’unica cosa che può fare è pregare di potersene andare quanto prima.

Didi è una ventottenne che vive a Berlino e che è tornata in Italia per il diciottesimo di sua sorella. Il suo programma era di ripartire per Berlino poco dopo ma, ahimè, anche lei è bloccata in casa con una madre che crede a tutti i complotti che scrivono sui vari social e che sta sempre con le mani in pasta, un padre drogato di lavoro, un nonno amante dei quiz televisivi e un sorella che si dispera per un compleanno che non potrà festeggiare.

«Quando è stata l’ultima volta che sei uscito dalla tua comfort zone?»
«Un giorno, quando sono uscito in terrazzo e mi sono messo a parlare con una sconosciuta».

Entrambi quindi sono bloccati nei loro appartamenti con persone chiassose e la privacy è praticamente inesistente. Ed è proprio per questa ragione che entrambi decidono di isolarsi nelle rispettive terrazze, solo per poi scoprire che sono vicini di casa.
Nasce così una conoscenza fatta a distanza di balcone, che gli permetterà di confidarsi con l’altro senza nessuna remora, aiutandosi a vicenda a superare questo momento difficile.

«Ma se invece di trovarci qui fuori per caso o aspettare che esca uno dei due, ci dessimo appuntamento, tutti i giorni alla stessa ora?»
«Hai appena detto che aspetti di vedermi uscire in terrazzo o sbaglio?», chiedo con un timido sorriso che mi allarga il cuore. «Forse…Allora, che ne dici?», insiste. «Io e te, per parlare di tutto, di niente, o per guardare fuori in silenzio e basta.»

Sebbene io non prediliga il genere chick-lit, Felicia Kingsley è una delle mie autrici italiane preferite e questa novella è stata davvero molto carina e scorrevole. Mi ha ricordato quei tempi e sono riuscita a leggerla con un peso in meno nello stomaco, sapendo che in qualche modo ne siamo usciti, chi meglio e chi un po’ peggio.

Ho adorato i tuffi nel passato che ha fatto Didi quando, con la sorella, le raccontava della sua adolescenza e di come le cose erano molto diverse da oggi. Mi ha ricordato delle cose a cui non pensavo da anni e un po’ di nostalgia c’è stata.

“Se ci pensi passiamo la vita nell’attesa di qualcosa, perdendoci tutto quello che c’è in mezzo. Poi, momenti come questi, che ti obbligano a metterti in pausa, ti fanno rendere conto che quando hai la vita in mano devi smettere di aspettare che sia venerdì, che arrivi l’estate, che squilli il telefono, che ciò che non ci piace cambi. La felicità la conquisti quando smetti di aspettare e ti prendi il meglio dell’attimo che stai vivendo.”

Consiglio vivamente di leggere questa novella. In poche pagine vengono racchiuse tutte le paure, le speranze e la trepidazione che tutto finisse al più presto. Una lettura scorrevole per passare un pomeriggio al mare o a rilassarsi sul divano.

9

Recensione di Gabriella

“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità. Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore…” Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry

Con questa citazione inizia il libro di Felicia, già da qui sono stata catapultata nelle pagine di questa novella. In questo periodo particolare, siamo in piena pandemia mondiale da Covid-19 così come lo sono i protagonisti del libro; è da parecchio tempo che cerco un libro dove la storia si svolge tra due persone che abitano nello stesso palazzo.

“Camilla vuole morire? Cosa dovrei dire io che per i prossimi trenta (come minimo) giorni dovrò convivere con una madre in menopausa dipendente da Facebook, un padre ex yuppie che la mattina si alza cantando -Andiam, andiam, andiamo a fatturar!- e una sorella neo diciottenne aspirante influencer con cui dovrò condividere la camera da letto perché nella mia vecchia stanza c’è il nonno?”

Siccome siamo in piena pandemia cercavo qualcosa di molto leggero da leggere per far sì che la mente si discosti dai fatti reali che nella mia regione, (Lombardia) sono gravissimi; e come spesso succede mi affido alla Kingsley. Con i suoi libri ho un rituale tutto mio, ci giro attorno e alla fine mi lascio chiamare da loro per poi arrivare a lasciarmi trascinare totalmente dalla storia e dai suoi protagonisti.

«Ora stiamo decisamente infrangendo le regole», dico con la testa sulla sua spalla. «Nel secchiello del ghiaccio ho un flacone di Amuchina d’annata e delle salviettine igienizzanti.» «Tu sì che sai come dare quel tocco di romanticismo in più».

Alex direi che è assolutamente perfetto, non cambierei niente di lui. Didi con la sua pazza famiglia mi hanno fatto scompisciare dalle risate, è simpaticissima. Il destino e il tempismo in questa storia la fa da padrone, mi è piaciuto ritrovare tra le righe alcuni cliché che sono successi in questa pandemia.

La storia… beh, mi ci sono ritrovata perfettamente e chi non vorrebbe farsi corteggiare in questo modo?
Consigliatissimo!

9

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