Recensione Dominic di Natasha Knight

Con la Recensione Dominic di Natasha Knight vi parlo del terzo libro di questa bellissima serie Mafia romance, la Benedetti Brothers. Conosciamo meglio l’ultimogenito, Dominic!

Recensione Dominic di Natasha Knight

Titolo: Dominic Link Amazon
Titolo originale: Dominic
Serie: Benedetti Brothers # 3
Autore: Natasha Knight
Editore: Quixote Edizioni
Data Uscita: 22 maggio 2020
Pagine: 306
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo

Serie Benedetti Brothers:
01. Salvatore Recensione
02. Sergio Recensione
03. Dominic
04. Killian Recensione
05. Giovanni   

Sinossi

Gia

Sono la figlia di un soldato della mafia. La sorella di un traditore. I mostri hanno fatto parte della mia vita da che ne ho memoria, ma la mattina in cui mi sono svegliata in quello chalet fatiscente, freddo e abbandonato, con Dominic Benedetti che incombeva su di me, ho capito di aver incontrato il più oscuro di tutti. Mi ha preso per spezzarmi. Ma non sono così facile da spezzare. E quando ha visto il marchio sul mio corpo, tutto è cambiato. Non ho mai creduto nel “vissero per sempre felici e contenti” delle fiabe, perché non sarebbe mai potuto succedere a persone come noi. Alcuni amori crescono nella luce. Io e Dominic apparteniamo al buio.

Dominic

Sono l’ultimo figlio di un re della Mafia. Quello che non aveva nulla da perdere. Mi sono allontanato dalla mia famiglia. Ho voltato le spalle a tutto ciò che avrebbe dovuto appartenermi e sono diventato quello che dovevo essere. Un mostro. Fino al giorno in cui ho visto Gia rannicchiata in un angolo di quello chalet decrepito nel bosco. Fino a quando non ho visto il marchio sul suo corpo. È stato allora che ho capito quello che mio padre era solito dire. Tieni i tuoi amici vicini, i tuoi nemici più vicini. I miei nemici avevano avuto la mano troppo pesante.   Era giunto il tempo che tornassi dalla mia famiglia. Che riscuotessi ciò che mi spettava. E, soprattutto, era arrivato il momento che punissi chi mi aveva tradito.

Recensione di Giulia
Recensione di Ines

Recensione di Giulia

Dopo aver versato lacrime su lacrime con il libro su Sergio, finalmente si torna “al presente”. Avevamo lasciato i due fratelli Benedetti rimasti, in guerra. Dominic  ha scoperto che in realtà non è figlio di Franco, ma di una relazione che la madre aveva avuto con un altro mafioso, mentre Salvatore, ormai è deciso a non far più parte di quel mondo! Sono passati 7 anni da quando Dominic non vede più la sua famiglia, deciso a rimanere da solo.

Il suo nuovo lavoro è quello di “addestrare” all’obbedienza le ragazze che gli portano. Ma quando si ritrova davanti Gia Castellano, figlia di un mafioso, capisce che c’è qualcosa che non quadra. Ovviamente, all’inizio, i due non vanno d’amore e d’accordo. Dominic la tiene segregata e nuda in una stanza per una settimana. Quando poi capisce chi c’è di mezzo e cosa sta succedendo, decide di doverla proteggere dai suoi nemici.  

“Ero ben consapevole dell’oscurità che albergava nella mia anima. Un abisso nero, un buco così profondo e scuro che avrebbe potuto consumarmi.”  

Col tempo, però, Dominic si svela sempre di più a Gia e viene fuori la sua fragilità, il suo sentirsi solo ora che sa la verità. Ma anche il suo carattere più tenero quando si tratta di lei.  

“-Andiamo a prendere del vero caffè.- Scossi la testa quando provò a replicare. -Sei italiana, Cristo santo. Non puoi farmi credere che ti piaccia quella roba.–Non ho detto che mi piacesse.-“  

Gia, invece, è una donna che solo nel corso della storia, comprende di essere forte e combattiva per le cose a cui tiene. Ha sempre vissuto in quel tipo di mondo e sa’ cosa succede se vai contro ai mafiosi, suo fratello Mateo ne è stato un esempio. Ma lei, trova la forza di ribellarsi e di non sottostare alle minacce.  

“Quando ero una bambina, credevo nelle favole. Non in quelle che raccontava la Disney. No, credevo in quelle vere. Quelle spaventose. […] Non avevo mai smesso però di credere nel potere dell’amore e avevo sempre amato più le bestie che i principi.”  

“Dominic” è un libro dove si scoprono diverse cose sulla famiglia Benedetti e sul passato, oltre al fatto che finalmente sappiamo chi è stato ad uccidere Sergio. La Knight rimane una scrittrice fantastica, riesce a tenerti incollata alle pagine anche se quello che leggi riguarda violenze e morte. Devo dire che mi è piaciuto molto di più del primo, ma Sergio rimarrà sempre nel mio cuore. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio di leggere tutta la serie. Io, nel frattempo, aspetto novembre per conoscere Killian!

Recensione di Ines

Con la Recensione di Dominic di Natasha Knight andiamo a conoscere meglio il terzo fratello di questa bellissima serie Mafia romance. Come già sapete, se avete letto i precedenti libri, la famiglia è composta da Franco Benedetti e i suoi tre figli, diventati due dopo la prematura morte di Sergio, il fratello maggiore e colui che doveva prendere in mano le redini dell’impero mafioso della famiglia. Dominic è il più oscuro dei tre e il più spietato, è un uomo dalla faccia d’angelo ma con un’anima oscura.

Aveva gli occhi di uno che aveva preso e perso molto più di quello che un uomo avrebbe dovuto. Un uomo che aveva imparato cose terribili. Che aveva visto le cose peggiori.Un uomo che aveva fatto del male”.

Questo terzo libro è ambientato sette anni dopo Salvatore e dopo i segreti che Dominic ha scoperto, portandolo a compiere un atto indifendibile che ha cambiato e sconvolto per sempre la sua vita. Non era parte della famiglia, non era un BENEDETTI.

Rabbrividii. E lui sorrise. Fu un sorriso diabolico, e la fossetta nella sua guancia destra mi destabilizzò o l’avrebbe fatto se non avessi visto l’oscurità, la depravazione, il vuoto freddo dietro quei bellissimi occhi colore dell’acciaio e desiderai, sapevo che lui avrebbe immaginato che avrei desiderato quel momento, desiderai, che se la rimettesse.Desiderai che non si fosse mai tolto quella maschera della morte. Desiderai che non mi avesse mostrato quella bellezza perfetta e crudele”.

Da questo momento, inizia la sua vita solitaria, in una casa sperduta nel freddo del Vermont, dove addestra le sue vittime che diventeranno merce di scambio destinate alla prostituzione. Non prova senso di colpa e nemmeno pietà, finchè un bel giorno fra le mani ha Gia Castellano, un’altra ragazza di cui si deve occupare. Questa ragazza, fin da subito, è diversa dalle altre, riesce a guardarlo e a scorgere qualcosa dietro la maschera da tristo mietitore che indossa quando usa le sue vittime.

Gia era la mia metà. La mia metà perfetta. Avevo ragione quando le avevo detto che lei era come me. Lei odiava come me.

Gia conosce il mondo mafioso dato che ne fa parte, non è una ragazza indifesa, nella sua vita ha visto più di quello che vorrebbe e ormai non si aspetta niente se non la VENDETTA per la morte di suo fratello. Ha un carattere forte e una lingua tagliente e pian piano capisce che per ottenere quello che vuole deve chiedere aiuto al suo carceriere.

L’amore non era sempre bello. Non era sempre gentile o dolce. L’amore poteva essere uno stronzo orrendo. Avevo sempre saputo che quello sarebbe stato il tipo d’amore che avrei trovato. L’unico tipo di amore che mi sarebbe toccato.

I nemici sono tanti e pericolosissimi, sfidare i clan mafiosi non è un gioco facile ma Dominic sarà implacabile e devastante nella sua vendetta dopo aver scoperto il tradimento grazie al marchio che Gia ha impresso nella sua pelle.

Dominic Benedetti poteva essere un mostro, ma era un mostro con un cuore sanguinante. Non era un cuore fatto d’oro. Era più un cuore ricoperto di filo spinato, dai bordi taglienti e letali. E quelle erano proprio le cose che mi attiravano di lui. Forse perché non era l’unico mostro in quella cosa strana che stava succedendo tra noi. Forse avevamo entrambi trovato la nostra metà

La caraterizzazione dei personaggi sono dettagliate, il rapporto tra fratelli mi ha colpito, per la profondità del legame che li unisce nonostante il passato per niente facile. Il rapporto tra Dominic e la figlia Effie è un legame struggente che ti fa comprimere il cuore, ma sarà proprio questo a far entrare un po’ di luce nella sua vita. La trama è coinvolgente, mai banale, con continui colpi di scena; non mancano le scene hot vietate ai minori che si adattano perfettamente al genere dark romance.

Lo consiglio e ancora una volta devo fare i complimenti alla Knigh per aver creato i fratelli Benedetti e questa bellissima serie mafia romance degna di questo nome.

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