Con la recensione di Stars di Kristen Callihan secondo volume della serie Vip vi parleremo dell’algido Scottie, il manager dei Kill John.

Recensione Stars di Kristen Callihan

Titolo: Stars Link Amazon
Titolo originale: Managed
Serie: Vip # 2
Autore: Kristen Callihan
Editore: Always Publishing
Data Uscita: 27 giugno 2019
Pagine: 357
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo  

Serie Vip:
01. Idol Recensione
02. Star
03. Fall Recensione
04. Exposed

Sinossi

Sophie Darling è una giovane ed esuberante fotografa che sta partendo per Londra, dove è attesa per un colloquio di lavoro. Sull’aereo si trova seduta vicina ad un misterioso uomo d’affari, impettito e serioso ma di una bellezza accecante. Si chiama Gabriel Scott ma la ragazza non riesce a farsi raccontare da lui altri dettagli personali. Stuzzicata dalla sua compostezza e dai suoi modi burberi, Sophie non resiste e lo punzecchia praticamente per tutto il viaggio, lo sprona a parlare quando lui vorrebbe solo stare in silenzio e azzera le distanze quando si rende conto che è terrorizzato dall’aereo e lo coccola per fargli passare l’ansia da turbolenze.

Gabriel, che è il celebre Scottie, manager dei Kill John, la band rock più famosa del momento, è frastornato e piacevolmente sorpreso da Sophie, bomba sexy morbida e generosa, e quando scopre che sta andando a Londra per fare un colloquio di lavoro proprio per i Kill John, anche se lei non lo sa, si scopre contento di poterla rivedere in futuro. Le cose si complicano quando il giorno dopo scoprirà un dettaglio inaspettato su Sophie che potrebbe minare gli equilibri instabili dei Kill John.

Per fortuna i ragazzi della band sembrano superare velocemente l’inconveniente, ma avere la sexy fotografa in tour con la band non aiuterà Scottie che non è affatto certo di riuscire a mantenere le distanze dall’unica donna che gli abbia mai fatto abbassare gli alti muri delle sue difese.

Recensione di Ines

“-Amore è ciò che fai nella vita, Gabriel Scott-
-Amore è Chi ti fai nella vita, Sophie Darling-“

Il libro inizia in questo modo e non poteva esserci un inizio più scoppiettante. Finalmente è arrivato il momento di conoscere Scottie che è entrato nei miei pensieri e non li ha mai abbandonati da quando è comparso nel primo libro. Aspettavo questa uscita come l’aria. Il suo personaggio così misterioso e distaccato con quel pizzico di cinismo mi ha fatto incuriosire subito e che dire della sua descrizione fisica? È praticamente il mio sogno proibito (David Gandy)

“Voglio questa donna più di qualsiasi altra cosa abbia mai voluto in tutta la mia vita. Ma voglio tenerla accanto a me. E non ho idea di come fare, di come riuscire a tenere qualcuno vicino. Perché non ho idea di come mettere a nudo il mio cuore.”

Gabriel, detto Scottie, è il manager della più famosa rock band del momento: i Kill John
Sempre impeccabile nello stile, inglese fino al midollo, glaciale e calcolatore. Scottie mostra questo di sé ma nessuno lo conosce veramente.
Sophie è l’esatto contrario. È una donna molto affascinante che quando è in imbarazzo macina parole su parole rendendosi delle volte anche ridicola.  

“Non ero preparato ad avere così tanto bisogno di te. Non so più chi sono se non sei con me.”

“Anch’io ho bisogno di te. Tanto da farmi male. Cancella questo dolore Gabriel.”

Ha avuto una fortuna del diavolo quando l’hanno spostata in prima classe nel suo volo aereo, ma il suo buon umore vacilla un attimo quando un uomo alto, bello e decisamente arrabbiato si lamenta perché il posto accanto al suo è occupato. Da qui, inizia la vera e propria storia e le vere e proprie risate. I modi che Sophie ha nei confronti di quest’uomo sono veramente divertenti. Le sue prese in giro sono una costante fonte di risate per tutti coloro che leggono.

“Dicono che non sai mai quello che hai finché non lo perdi. Non so quanto sia vero. Io sapevo che fra me e Gabriel c’era qualcosa di speciale, una connessione che poche persone sono così fortunate da trovare. Eppure, eccomi qui: seduta su un aereo che sta per portarmi lontano da lui. Fra tutte le cose impulsive e frettolose che ho fatto in vita mia, questa merita veramente una medaglia.”

Se pensate che il libro sia solo risate, vi sbagliate di grosso. Ci sono dei momenti molto teneri e dolorosi, infatti non è mancata la lacrimuccia.
I personaggi secondari che abbiamo già conosciuto in Idol qui evolvono e li conosciamo ancora di più. Adesso non vedo l’ora di leggere il prossimo libro.

“Non ho idea di quale direzione prenderà il mio futuro. Ma sono qui, ora, a vivere questa vita. Ed è straordinaria. C’è una delle migliori rock band del pianeta che canta al karaoke per me. E sapete qual è la parte migliore? Che queste persone sono miei amici. Mi vogliono bene, errori del passato e tutto il resto. Mi godo questo momento, ridendo e guardandoli danzare come pazzi. Eppure, c’è un punto gelato sulla mia schiena, proprio in corrispondenza del centro del mio petto, che non ne vuole sapere di andarsene. Bramo l’unico uomo che non è qui, l’unico che mi ha lasciata sola. Fa male, e devo ingoiare il dolore, il sorriso vacilla.”

La scrittura della Callihan per me migliora di libro in libro. Ho amato bene o male tutti i libri tradotti fino a qui, ma questa serie è entrata di diritto nel mio cuore.

“La tua bellezza allucinante l’ha accecata e ora non vede nessun altro che te, Raggio di sole». Ha uno sguardo neutro, ma le labbra gli si piegano. «Se solo avessi il potere di lasciarle anche senza parole, le donne». Stavolta non riesco a trattenere un sorriso. «Oh, scommetto che ti piacerebbe tanto vedere tutte noi povere donne inermi sorridere e annuire soltanto. Tuttavia, temo che non funzionerebbe mai con me». «Certo che no» risponde impassibile. «Sono bloccato vicino a quella affetta da diarrea verbale. Un caso incurabile, direi». «Disse l’uomo socialmente costipato».”

Recensione di Giulia

Premetto che il personaggio di Scottie (Gabriel) mi aveva intrigata già dal primo libro, quindi sono stata molto contenta di scoprire che il secondo parlava proprio di lui. Gabriel Scott è famoso per essere cinico e dedito anima e corpo al lavoro. Per lui non esistono vacanze o relax ma solo lavoro perché quella è la sua unica ragione di vita ma soprattutto perché quei quattro matti sono la sua unica famiglia.

“-Amore è ciò che fai nella vita, Gabriel Scott-
“-Amore è chi ti fai nella vita, Sophie Darling-“

Già da questa citazione si può capire che tipo è il manager dei Kill John. Non crede nell’amore per sempre ma si dovrà ricredere quando nella sua vita (e nel suo lavoro) entra Sophie. Sophie Darling non crede ai propri occhi quando, nell’aereo, la spostano dalla 2ª alla 1ª classe ma di certo non si lamenta. Al contrario, Scottie è su tutte le furie quando viene a sapere che il secondo posto da lui prenotato per non avere vicino nessuno, ora è occupato da una biondina chiacchierona. I due passeranno tutte le ore del volo a parlare e a punzecchiarsi e per lui è stranamente rilassante. Peccato che poi scoprirà che, alla fine del viaggio, i loro destini non si separeranno.

“Sono un uomo freddo. Ogni felicità e calore che abbia mai provato sono morti… Finché non sei arrivata tu. Solo tu riesci a scaldarmi.”

Che dire? Quando ho iniziato a leggerlo, credevo fosse meno bello del primo libro ma nella seconda metà le scene prendono una direzione più intima e la scrittrice è riuscita a farmi sentire le stesse sensazioni ed emozioni della protagonista e questo è senza dubbio quello che cerco sempre in ogni libro. consiglio sia questo che il primo libro!

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