Recensione Non lasciarmi mai andare di Katy Regnery

Non lasciarmi mai andare di Katy Regnery

Con la recensione di Non lasciarmi mai andare di Katy Regnery, continuiamo a parlare di questa serie incentrata sulle favole. Il libro è basato sulla storia di Hansel e Gretel, venite a conoscere Holden e Griselda!

Recensione Non lasciarmi mai andare di Katy Regnery

Titolo: Non lasciarmi mai andare Link Amazon
Titolo originale: Never let you go
Serie: A modern fairytale # 2
Autore: Katy Regnery
Editore: Quixote Edizioni
Data Uscita: 21 novembre 2018
Pagine: 653
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: Conclusivo  

Serie A modern fairytale:
01. Il veterano ❤Savannah & Asher❤ Recensione
02. Non lasciarmi mai andare ❤Griselda & Holden❤ Recensione
03. Nel cuore di Ginger ❤Ginger & Josiah/ Cain❤ Recensione
04. Il cavaliere oscuro ❤Verity & Colt❤
05. Don’t speak ❤Laire & Erik❤
06. Shear heaven ❤Bella & Nico❤
07. Fragments of hash ❤Ellis & Gus❤
08. Swan song ❤? & ?❤

Sinossi

In questa rivisitazione moderna di Hansel e Gretel, Griselda e Holden, tredicenni in affido, scappano dal loro rapitore dopo tre anni di prigionia brutale, e provano ad attraversare il fiume Shenandoah a piedi. Purtroppo, lei riesce a mettersi in salvo, mentre lui viene lasciato indietro. Dieci anni dopo, il fidanzato di Griselda la trascina in un fight club e il suo mondo viene capovolto quando vede Holden salire sul ring. Sebbene la connessione tra di loro sia potente, i due sono separati da un amaro rimpianto, una rabbia sepolta e da un groviglio di ferite fisiche ed emotive, tanto pericolosi quanto le acque dello Shenandoah.

Recensione di Giulia 

Parliamo de la recensione di Non lasciarmi mai andare di Katy Regnery. Dato che “Il veterano” l’ho davvero amato molto come libro, ho deciso di continuare questa originale serie con il secondo: Non lasciarmi mai andare. Come annunciato già, la scrittrice si è basata sulla storia dei fratellini Hansel e Gretel. Ma qui non c’è una vecchia strega che li tiene prigionieri, ma un uomo adulto e con problemi mentali. Il racconto passa spesso dal passato al presente, ma devo dire non è stato per nulla difficile stargli dietro. La Regnery è stata molto brava a mettere nei punti giusti le vicende passate per far comprendere al lettore il perché di alcune scelte dei personaggi.  

I due si conosceranno quando entrambi avevano dieci anni. Tutti e due sono orfani e si ritroveranno nella stessa famiglia affidataria. Il legame che li unirà nascerà fin da subito e questo poi li porterà ad avere lo stesso destino.  Non voglio dire nulla in più del necessario per lasciarvi il gusto di leggere la storia, ma posso dire che per tre anni i due dovranno affrontare molte prove difficili che però li porterà a separarsi e a credere che l’altro sia morto.  

“-Chiedimi se sono co-co-completo o se sono di-di-distrutto, G-G-Griselda. A-a-andiamo, chiedimelo. Chiedimelo!- pretese lui, i suoi occhi lividi luminosi e scintillanti di lacrime non versate. Lei non avrebbe pianto, non ne aveva alcun diritto. Se lui poteva sopportarlo, lei l’avrebbe sopportato, ma la sua voce era strozzata mentre gli chiedeva: -Sei completo o distrutto?–Sono completo,- disse lui, ripulendosi il naso e reggendo lo sguardo dei suoi occhi blu con quello dei propri occhi grigi nello spoglio crepuscolo morente. -Sono co-completo perché sono con te.-“

Sia Gris che Holden sono due ragazzi fragili ma, allo stesso tempo, forti a causa dell’esperienza che hanno condiviso insieme. La parte più bella è stato proprio quando i due si rincontrano, questo anche grazie al fatto che la scrittrice ha messo davvero tanta tensione fino a quel momento. La storia è abbastanza lunga ma mai noiosa o ripetitiva, anzi, succedono fin troppe cose anche se non sempre belle.

“-Non guardare indietro, non importa cosa. Roccia dopo roccia. Io salto. tu salti.-“

La prima parte della storia l’ho amata, sono rimasta attaccata alle pagine fin dalle prime righe, poi però si perde un pochino verso la fine. Ho trovato abbastanza inutile la parte su Seth e Ruth, è anche inverosimile da un certo punto di vista. Anche il finale vero e proprio è stato affrettato, avrei voluto leggere qualcosa in più quando alla fine sono riusciti a stare insieme.

A parte questo, la scrittura di questa autrice rimane impeccabile, scorrevole e senza pecche. Ho amato soprattutto la lettere finale al lettore dove spiega che la storia è basata anche su una ragazzina che alcuni anni fa era stata rapita ma che, grazie all’aiuto della sorella, è riuscita a salvarsi. Ha reso il tutto molto più realistico! Lo consiglio a chi ama il genere.    

voto otto

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