Recensione Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepúlveda

Con la Recensione di Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepúlveda, andiamo avanti con le sue bellissime storie. Un’altra bellissima storia che ha come protagonista un gatto nero. Sepúlveda è sempre stato un amante degli animali, ma con i gatti aveva un rapporto speciale.

Alla fine di questo libro, in una parentesi scritta dall’autore stesso, e quindi non so se si può trovare in tutte le versioni, racconta che anni prima conobbe un astrologo cinese che gli fece la carta del cielo. Dopo aver meditato a lungo su questa carta del cielo gli disse che in una vita passata lui fu un gatto molto felice del mandarino.

Recensione Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepúlveda

Titolo: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico Link Amazon
Titolo originale: Historia de Mix, de Max y de Mex
Autore: Luis Sepúlveda
Editore: Guanda
Data Uscita: 15 novembre 2012
Pagine: 86
Narrazione: Prima persona
Finale: conclusivo

Sinossi

Monaco. Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix. È un legame profondo, quasi simbiotico. Max, raggiunta l’indipendenza dalla casa paterna, va a vivere da solo, portandosi dietro l’amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e sta perdendo la vista, è costretto a passare lunghe giornate in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa di casa e intuisce che lì si nasconde un topo… Un’altra grande storia di amicizia nella differenza, questa è la magia di Luis Sepúlveda.

Recensione di Gabriella 

Max e Mix sono una coppia affiatata composta da un gatto di nome Mix e dal suo compagno (chiamarlo padrone suona male) Max. Sono sempre stati insieme, anche quando Max decide di prendere la sua strada lasciando la casa dei suoi genitori, Mix non può non andare con lui. Gli anni passano serenamente, ma con la vecchiaia Mix perde la vista e passa dall’essere un gatto libero di girovagare per i tetti delle case, a uno rintanato in casa perché la sua condizione non glielo permette.
Un giorno però, rimasto a casa da solo, sente improvvisamente dei rumori e si ritrova tra le zampe Mex! Da quel momento per Mix inizierà una nuova vita.

“Questo Max lo disse sul ramo più alto dell’ippocastano, perché Mix era suo amico e gli amici si danno man forte, si insegnano tante cose, condividono i successi e gli errori.”  

Come sempre i libri di Sepúlveda sono speciali e si riesce a vedere subito il legame che aveva l’autore con gli animali e in particolar modo con i gatti.   

“Mix lo ascoltava mangiare fra i sospiri. I veri amici condividono anche le piccole cose che allietano la vita.”  

Ho letto questo libro con i miei bambini e sono rimasti subito affascinati dal rapporto che Max aveva con Mix e successivamente dal rapporto che si crea tra Mix e Mex. Spiega molto bene cos’è l’amicizia e la sua importanza.  

“Quando gli amici sono uniti, non possono essere sconfitti.”  

La semplicità di questo libro ti lascia veramente senza parole e permette di far sognare, non solo i bambini, ma anche noi adulti, anche se naturalmente viene interpretato diversamente. Libro che ti coinvolge e adatto a tutte le età. Io l’ho letto (non vi dirò mai la mia età) con i miei bambini di 4, 5 e 9 anni. Consigliatissimo!      

voto dieci

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