Recensione La compagnia dell’anello di JRR Tolkien

Con la Recensione di La compagnia dell’anello, vi parliamo del primo capitolo della famosa serie fantasy creata dalla penna di JRR Tolkien. Iniziamo a conoscere i nuovi personaggi e a rincontrare alcuni di quelli trovati in Lo Hobbit.

Recensione La compagnia dell'anello di JRR Tolkien

Titolo: La compagnia dell’anello Link Amazon
Titolo originale:
The fellowship of the ring
Serie:
The lord of the rings #1
Autore: J. R. R. Tolkien
Editore:
Bompiani
Data Uscita:
30 ottobre 2019
Pagine:
704
Narrazione:
Terza persona
Finale:
cliffhanger

Serie The lord of the rings:
01. La compagnia dell’anello
02. Le due torri Recensione
03. Il ritorno del re Recensione

Sinossi

La Compagnia dell’Anello si apre nella Contea, un idilliaco paese agricolo dove vivono gli hobbit, piccoli esseri lieti, saggi e longevi. La quiete è turbata dall’arrivo dello stregone Gandalf, che convince Frodo a partire per il paese delle tenebre, Mordor, dove dovrà gettare nelle fiamme del Monte Fato il terribile Anello del Potere, giunto nelle sue mani per una serie di incredibili circostanze. Un gruppo di altri hobbit lo accompagna e strada facendo si uniscono alla banda l’elfo, il nano e alcuni uomini, tutti uniti nella lotta contro il Male. La Compagnia affronta un cammino lungo e pericoloso, finché i suoi membri si disperdono, minacciati da forze oscure, mentre la meta sembra allontanarsi sempre di più.

Recensione di Ines

Partiamo con il dire che non è semplicissimo leggere Tolkien e se poi non si amano molto i personaggi fantastici, come elfi e nani, allora non è il massimo. Per questo 2020 mi sono però prefissata di leggere alcuni libri che rimando da tantissimo e di conseguenza vedere pure i film. Uno di questi autori era Tolkien che ho sempre sentito nominare.
Ed eccomi qui dentro a questa meravigliosa storia.

“Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l’amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte.” 

La Compagnia dell’Anello è il primo capitolo di questa magica ed emozionante avventura in cui il protagonista è Frodo e la sua compagnia. L’inizio l’ho trovato un po’ lento ma dalla seconda parte in poi l’ho divorato.
I personaggi sono presentati in maniera egregia, l’ambiente è ben costruito, infatti mi sembrava di essere lì con loro.

Seduto accanto al fuoco, rifletto Su tutto quel che ho visto Sulle farfalle ed i fiori dei campi In estati ormai da me distanti Penso a foglie giale e a tele di ragno In autunni che più non torneranno Alle nebbiose mattine, e al sole d’argento, E ai miei capelli agitati dal vento. Seduto accanto al fuoco, rifletto Al mondo che sarà, Quando l’inverno un giorno giungerà, Ma della primavera io non vedrò l’aspetto. Vi sono infatti tante e tante cose Che io purtroppo ancora non conosco: Diversi in ogni prato ed in ogni bosco Il verde ed il profumo delle rose. Seduto accanto al fuoco, rifletto Ai popoli vissuti tanto tempo fa, Ed a coloro che vedranno un mondo Che a me per sempre ignoto resterà Ma mentre lì seduto rifletto Sui tempi che fuggiron veloci Ascolto in ansia ed aspetto Il ritorno di passi e di voci.

La cosa che ho trovato interessante è che lo scopo di Frodo e della compagnia è distrugge l’unico anello, quello che controlla tutti gli altri. Il loro obiettivo è distruggere il potere assoluto per conquistare la libertà, non ottenere il potere assoluto per eliminare il nemico.
Un altro fattore ben descritto è il bene/male che esiste in ogni personaggio, infatti tutti vengono tentati dall’anello.
C’è chi sa resistere ma chiunque lo porti ne viene comandato, anche se in minima parte.
Chi possiede l’anello sembra acquistare potere, ma in verità deperisce, come Gollum.
Un’avventura che parla di coraggio e lealtà, ma soprattutto di amicizia. Non vedo l’ora di ripartire verso le tetre terre di Mordor, non senza avere il cuore pieno di terrore.

“Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende, Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra, Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende, Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende. Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli, Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.”

Ah consiglio di leggere questo libro dopo Lo Hobbit perché, soprattutto all’inizio, si fa riferimento a Bilbo il protagonista di quel libro.
Lo consiglio.

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