Recensione La mia rovina sei tu di LA Cotton

Oggi con la Recensione di La mia rovina sei tu di L. A. Cotton, vi parliamo del terzo libro della serie Rixon Raiders dove i protagonisti maschili sono dei giocatori di football. Andiamo a scoprire se questo terzo capitolo ci ha fatto sognare.

Recensione La mia rovina sei tu di L. A. Cotton

Titolo: La mia rovina sei tu Link Amazon
Titolo originale: The harder you fall
Serie: Rixon Raiders # 3
Autore: L. A Cotton
Editore: Queen Edizioni
Data Uscita: 22 maggio 2020
Pagine: 390
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo

Serie Rixon Raiders:
01. Il mio problema sei tu
02. Il mio gioco sei tu
03. La mia rovina sei tu
04. Il mio traguardo sei tu Recensione

Sinossi

Mya Hernandez ha delle cicatrici. Quel tipo di cicatrici che vanno in profondità e lasciano il segno. Rixon doveva essere solo un luogo temporaneo in cui nascondersi, ma sta diventando qualcosa di più. Sicuramente questo non ha niente a che fare con il giocatore di football biondo dagli occhi blu che riesce a farla ridere e a credere ancora nelle favole. Anche se lei sa che la sua vita è destinata a essere solo una tragedia. Asher Bennet ha dei segreti. Non segreti scandalosi, ma segreti che ti logorano e ti divorano l’anima. Visto da fuori, lui è Mr Popolarità, sempre pronto a fare festa e a causare un po’ di guai. Ma vorrebbe che qualcuno riuscisse a vedere chi è.

Chi è davvero. È un peccato che l’unica ragazza che ha saputo guardare oltre la sua maschera lo consideri solo un amico. Probabilmente è la cosa migliore, però. Lei è diversa. Una combattente. Lei è tutto ciò che lui vuole e non può avere. Ma presto il passato di Mya e il presente di Asher si scontrano in un modo che nessuno dei due credeva possibile. E all’improvviso la cosa di cui hai più bisogno è l’unica cosa che dovresti odiare.

Recensione di Ines

Oggi vi propongo la Recensione de La mia rovina sei tu di L.A. Cotton dove i protagonisti di questo terzo libro della serie sono Mya e Asher, che abbiamo già imparato a conoscere nei libri precedenti.
Questo terzo capitolo della serie Rixon Raiders riprende dopo il libro con protagonisti Jase e Flick dove s’intuiva già la grande attrazione fra Ash e Mya frenata solo dalla ritrosia della ragazza che si faceva vedere scontrosa.

A volte le persone vivono delle brutte esperienze, e questo lascia il segno. Cicatrici invisibili da fuori, ma così reali dentro che è impossibile dimenticarle. Devi solo imparare a conviverci. Alzarti ogni giorno, stamparti un sorriso in faccia e sopravvivere.

Ho atteso parecchio questo libro perchè Ash, con il suo carattere divertente, le sue battute sempre pronte e il suo essere giocosa mi aveva incuriosita parecchio. Ecco, niente di più sbagliato. Non aspettatevi questo lato del suo carattere, perché in La mia Rovina sei tu, ritroviamo un Ash pieno di rabbia, smarrito per un futuro che non si sente addosso ma che gli viene imposto da un padre prepotente.
In alcuni tratti lo vediamo perfino geloso dei suoi due migliori amici, perché loro possono avere il futuro che hanno sempre sognato con le ragazze al loro fianco. Si sente messo da parte e questo lo fa chiudere in se stesso e si tiene tutto dentro.

Io e Asher venivamo da due luoghi opposti, e allora? L’attrazione non era dettata dal colore della pelle, dal background o dalle esperienze di vita. Non era bianco o nero, ma molte sfumature di grigio; un arcobaleno di colori. 

Mya è una ragazza con un carattere forte ma che nasconde molto bene le sue insicurezze e debolezze, ha la battuta sempre pronta soprattutto con Ash e riesce a vedere dietro alla maschera che lui si porta sempre appresso. Mya ha un passato difficile, si è trasferita a Rixon da poco, per sfuggire alla vita del ghetto di Philadelphia. La sua nuova vita non è per niente rose e fiori, lei in questa cittadina popolata da bianchi perlopiù bigotti, rappresenta la minoranza, un piccolo 4%.

Sulla carta eravamo due opposti, ma oltre il nostro aspetto esteriore c’erano due ragazzi che erano stati feriti dalle persone di cui avrebbero dovuto fidarsi. Due ragazzi completamente sbagliati l’uno per l’altra.

I loro due mondi non potrebbero essere più distanti ma Ash, anche se percepisce gli sguardi di quando sono insieme, non se ne preoccupa mentre Mya vuole andare più cauta per non soffrire.
L’attrazione che provano l’un l’altro si percepisce pagina dopo pagina, finché non decidono di viversi. Tutto sembra andare per il meglio, finché il passato non torna prepotentemente a fare visita e a scombussolare i precari equilibri delle loro vite.

Due ragazzi completamente sbagliati l’uno per l’altra. Ma, come stavo imparando velocemente, a volte le cose sbagliate sembravano perfettamente giuste.

Ho apprezzato molto la scrittura della Cotton anche in questo terzo libro, i personaggi sono ben caratterizzati e, come nei libri precedenti, anche qui va ad affrontare tematiche importanti. L’amicizia che intercorre tra i personaggi traspare sempre e questo è veramente un punto di forza.
Questo libro mi è piaciuto un pizzico di meno del precedente, penso che avrete capito il motivo: io amo i bad boy, arroganti e glaciali e Jase ne è la riprova.

“Adesso le nostre vite erano intrecciate, il legame tra noi si stringeva sempre più forte dopo ogni momento che passavamo insieme. Finché non riuscii più a capire dove finissi io e iniziasse lui.”

«Ho bisogno di te, piccola. Ho più bisogno di te che dell’aria. Mi sembra di non riuscire a respirare quando non ci sei.»

Lo consiglio come tutta la serie e attendo con ansia il capitolo finale dove ritroveremo le tre coppie createsi alle prese con le loro vite al college.

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