Recensione Midnight sun di Stephenie Meyer

Con la Recensione di Midnight sun di Stephenie Meyer, oggi torniamo nel mondo di Twilight con la narrazione dal punto di vista di Edward Cullen. Quante come noi lo stavano attendendo? Venite a scoprire cosa ne pensiamo.

Recensione Midnight sun di Stephenie Meyer

Titolo: Midnight sun Link Amazon
Titolo originale: Midnight sun
Autore: Stephenie Meyer
Editore: Fazi Editore
Data Uscita: 24 settembre 2020
Pagine: 782
Narrazione: Prima persona, pov del protagonista
Finale: conclusivo

Sinossi

Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d’amore destinata a diventare iconica ha avuto inizio. Ma finora questa storia è stata raccontata soltanto dal punto di vista di Bella. Finalmente, i lettori possono conoscere la versione di Edward in quest’attesissimo nuovo romanzo, Midnight Sun.
Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste tutta nuova, decisamente più cupa. L’incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi, affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua esistenza.

Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo?
Con Midnight Sun Stephenie Meyer ci fa tornare in quel mondo che ha incantato milioni di lettori e ci regala un epico romanzo sui piaceri e sulle devastanti conseguenze dell’amore immortale.

Recensione di Giulia
Recensione di Ines
Recensione di Gabriella

Recensione di Giulia

Come ben saprete, Midnight sun non è altro che la versione di Twilight dal punto di vista di Edward. Se, invece, non conoscete la serie, vi consiglio di leggerla, per me è un must read, un po’ come Harry Potter!
Ho letto abbastanza libri con la doppia versione, da poter dire che è una tipologia che a me non piace molto, questo perché il 90% delle volte si tratta di un copia-incolla del libro originale. Spesso, non da’ al lettore nulla di nuovo sulla storia o sui personaggi e quindi ti ritrovi a rileggere lo stesso libro da capo.

Midnight sun, invece, per me viene annoverato in quel rimanente 10%. Sebbene la storia sia effettivamente conclusa e abbia avuto il suo happy ending, leggendo questa versione, comprendi che in realtà c’era davvero bisogno di rileggere il racconto dal punto di vista di Edward per comprendere non solo il suo carattere ma anche quello della sua famiglia e, sorprendentemente, persino quello di Bella.

“La guardai negli occhi, spalancati sotto la folta cornice di ciglia, e desiderai poter dormire.
Non per l’oblio, come avevo già fatto prima, non per sfuggire alla monotonia, ma perché volevo sognare.”

Vedendo la storia dagli occhi e dai pensieri di Edward, infatti, riusciamo a capire meglio il carattere di Bella Swan. Mi sono ritrovata a vedere come in realtà lei non sia solo una ragazza timida, ma che terribilmente buona e che si preoccupa più delle altre persone che di lei stessa, ma anche che quando vuole qualcosa, tira fuori una certa grinta.
Grazie al potere telepatico di Edward, riusciamo a vedere anche come alcuni personaggi, ad esempio Jessica, abbiano una sorta di doppia faccia.
Spesso mi sono ritrovata, con mio enorme stupore, a leggere scene del tutto nuovo dato che Bella non era presente, e devo dire che mi ha fatto amare ancora di più questo libro.

“Lei mi guardò, sussultando di nuovo mentre sembrò che mi materializzassi attraverso la nebbia. E poi la sorpresa dei suoi occhi si trasformò in qualcos’altro, e non fui più spaventato, o speranzoso, che i suoi sentimenti nei miei confronti nel corso della notte fossero cambiati. Calore, meraviglia, fascino, nuotarono nei suoi occhi di cioccolato fuso.”

Avevo intrapreso questa lettura con la consapevolezza di rileggere la storia d’amore tra Ed e Bella e invece mi sono ritrovata a tappare quei “buchi” nella storia, le varie decisioni intraprese dalla famiglia Cullen e i turbamenti di Edward verso un’attrazione che vuole combattere, che non avevo capito ci fossero nella prima versione. Mi sono resa conto che la decisione di Edward di lasciarla aveva avuto origine molto prima, che il desiderio di assaggiare il suo sangue era stato molto più intenso di quanto non avesse espresso a parole e che anche quell’amore che sembrava immenso, in realtà lo era ancora di più.

“-Cosa vuoi sapere?- le chiesi. Ormai non c’erano più grandi segreti, ma soltanto dettagli di poca importanza.
-Quanti anni hai?- domandò.
Le diedi la risposta ormai automatica, inculcata dall’uso. -Diciassette.-
-E da quanto tempo hai diciassette anni?-
Cercai di non sorridere per il suo tono condiscendente. -Da un po’,- ammisi.”

Insomma, a mio parere questo è un libro che deve essere letto se avete già letto la serie principale. Non vi spaventate per il numero elevato di pagine in quanto è stata una lettura davvero scorrevole e piacevole, oltre che illuminante ai fini della storia.
Spero vivamente che prima o poi la Meyer decida di fare lo stesso anche con gli altri tre libri perché sono davvero super curiosa di sapere altre cose su di lui.
Vi consiglio anche di leggere i ringraziamenti fino alla fine, sono una vera chicca.

Recensione di Ines

Se siete amanti della saga non so se consigliarvi la lettura della Recensione di Midnight sun di Stephenie Meyer che sto per fare perché potreste storcere un po’ il naso.
Quanti come me aspettavano l’uscita di Midnight sun? Io erano dieci anni che lo attendevo, eh sì, da quando lessi i capitoli che erano stati rubati dal computer della Meyer. A quel tempo ero del tutto inesperta e l’ho scoperto un po’ di tempo dopo.

“La mia vita era un’infinita, immutabile mezzanotte. Era necessario che lo fosse sempre, per me. Quindi com’era possibile che adesso, nel cuore della notte, stesse sorgendo il sole?”

Se state leggendo, poi non ditemi che non vi avevo avvisati che la recensione non sarebbe stata tutta rose e fiori. Non sto qui a specificare la trama per filo e per segno perché penso che ormai tutti conoscano la storia tra l’umana Bella Swan e il vampiro Edward Cullen. La narrazione delle vicende di questo libro è esattamente uguale a quella di Twilight solo dal punto di vista di Edward.

«Vedevo benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere: senza sforzo. Impedirmi di amarla era l’opposto, era arrampicarmi su uno strapiombo, una mano dopo l’altra, un’impresa estenuante, come se possedessi soltanto le forze limitate di un umano».

Se posso riassumere il tutto in una sola parola direi che l’ho trovato PESANTE. Sarà stato che le aspettative erano alte o che, essendo passati tanti anni, non è più un genere nelle mie corde (cosa che non penso assolutamente), ma ho faticato parecchio ad arrivare alla fine.
Sono partita tutta esaltata, infatti i primi capitoli mi hanno fatta ritornare a Forks dove tutto è iniziato.
All’inizio entrare nella testa di Edward mi è piaciuto, vedere e capire come si è sentito, i suoi dubbi, il suo lottare contro se stesso. Con il passare delle pagine però ho dovuto ricredermi perché fino al 70% del libro circa praticamente si leggono sempre e solo le sue stesse paranoie.

“Mettendoli tutti insieme, ero arrivato ad aggiungere al mio elenco la qualità più importante, la più rivelatrice di tutte, tanto semplice quanto rara. Bella era buona. Tutto il resto andava ad aggiungersi a un nucleo essenziale: gentile e schiva, altruista e coraggiosa. Era buona d’animo. E nessuno, oltre me, sembrava rendersene conto.”

Sprazi di luce arrivano quando interagisce con i membri della sua famiglia, in particolar modo con Alice ed Emmett che ti mettono sempre allegria. Ecco, ho apprezzato molto il rapporto che Ed ha con Alice e tutti i loro dialoghi mentali. Le cose iniziano a diventare interessanti quando appare James, infatti da qui, il libro mi è piaciuto molto. Ho trovato il ritmo calzante e infatti poi in mezza giornata l’ho finito.

“La felicità che sentii mentre sedeva accanto a me non aveva precedenti. Per quanto mi divertisse l’amore e la compagnia della mia famiglia, nonostante i vari divertimenti e distrazioni che il mondo aveva da offrire, non ero mai stato così felice. Anche sapendo che era sbagliato, che non sarebbe potuto finire bene, non riuscivo a trattenere a lungo un sorriso dal mio volto.“

Per finire posso dire che, per gli appassionati della saga, non può mancare come lettura per riuscire a capire meglio Ed e quindi anche la sua famiglia. Do la sufficienza che è la media tra la prima parte noiosa al massimo e la seconda parte che ho trovato incalzante. Ecco, se magari non ci fossero state tutte queste pagine, ma la metà, non avrei sentito tutta questa noia e pesantezza.
Se vi posso dare un consiglio, non leggetelo stesi sul divano o sul letto perché, se un po’ mi somigliate, vi addormenterete e vi darete l’ e-reader sul naso.

Recensione di Gabriella

Bella si è appena trasferita a Forks e per Edward non sarà più come prima, né come nella vita da umano né tantomeno in quella da vampiro. Nel momento in cui vede per la prima volta Bella si rende conto che lei lo attrae sotto tutti i punti di vista, ha un profumo irresistibile e proprio per questo cerca di starle lontano perché ha paura di non riuscire a fermarsi e di creare così un disastro di cui tutti dovranno pagarne le conseguenze.

Finalmente dopo 10 anni di attesa esce il quinto libro della saga in cui la storia, ormai conosciuta da tutti, avrà il punto di vista di Edward, i suoi pensieri e le sue emozioni.

Probabilmente, avessi letto questo libro non 10 anni fa ma almeno 5 anni fa avrebbe avuto un altro sapore. La cosa di cui sono sicura adesso è che non leggerò più altri libri già usciti precedentemente e successivamente esce la versione dal punto di vista maschile: sono una delusione. Se con i primi il personaggio maschile viene idealizzato come esemplare perfetto, con i secondi mi crollano terribilmente perché insicuri al massimo.

“Feci un respiro profondo, concentrandomi per un attimo sulla sete he mi ardeva in gola. Percepirla, gestirla, dar prova della mia capacità di dominarla. Quella sete non avrebbe più avuto il controllo su di me… volevo che fosse vero. Così sarei stato sicuro per lei. Fissavo le nuvole sempre benaccette senza guardarle davvero, desiderando invece che fosse possibile credere che la mia determinazione sarebbe riuscita a fare la differenza, se mai mi fossi imbattuto nel suo odore mentre ero a caccia.”

In questo libro buona parte del racconto vede le insicurezze di Edward farla da padrona. È un continuo chiedersi se sta facendo la cosa giusta o no, come sarà il loro futuro e se alla fine cederà e ucciderà Bella.

“Che agnello stupido>>, disse in torno scherzoso, stando al gioco.
<<Che leone pazzo e masochista>>, ribattei.

Quando uscirono le pagine rubate della Meyer con i primi capitoli di questo nuovo libro, impazzivo all’idea di poter rileggere la storia dal punto di vista di Edward, convinta che sarebbero riusciti a darmi molto di più, ma ahimè questo non è avvenuto. Forse ho acquisito dei dettagli in più sulla sua vita precedente, ma nient’altro purtroppo. Quasi 800 pagine di menate.

Consiglio questo libro? No, assolutamente. Come smontare un protagonista misterioso e particolare.

sei

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