Recensione Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone

Il segreto delle gemelle

Lettori, con la Recensione Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone iniziamo a farvi conoscere una nuova serie fantasy per ragazzi con protagoniste delle giovani maghe. Venite a leggere cosa ne pensiamo.

Recensione Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone

Titolo: Il segreto delle gemelle Link Amazon
Serie: Fairy oak # 1
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani Editore
Data Uscita: 17 marzo 2016
Pagine: 280
Narrazione: Terza persona, pov multiplo
Finale: cliffhanger

Serie Fairy oak:
01. Il segreto delle gemelle
02. L’incanto del buio Recensione
03. Il potere della luce Recensione

Sinossi

Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po’! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose… e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio.

Recensione di Ines

Quando ho iniziato la recensione de Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone, non sapevo cosa sarebbe uscito dal garbuglio che erano i miei pensieri; infatti ho aspettato qualche giorno dalla fine della lettura per buttarla giù. Ho iniziato a leggere Il segreto delle gemelle perché come ormai avrete capito, partecipo ad una challenge di lettura creata da una mia carissima amica (se vi va di partecipare cliccate sul Link ): se così non fosse stato non avrei mai preso in considerazione questa serie che ho trovato veramente bella.

Ho proprio iniziato questa lettura all’oscuro di tutto, non conoscendo la trama, sono andata a sensazioni, le cover mi hanno stuzzicata ed ho detto BUTTIAMOCI. Essendo una fan per eccellenza di Harry Potter, quando inizio un libro con dei protagonisti maghi storco sempre un po’ il naso perché tendenzialmente tendo sempre a fare dei paragoni. Con questa lettura non è successo perché l’ho trovata totalmente diversa, forse più per ragazzi, sta di fatto che mi sono appassionata moltissimo.

“Fairy Oak è un villaggio molto grazioso. Le case di pietra avevano verande e giardini fioriti, protetti da muri ricoperti di more e rose selvatiche. Gli abitanti erano quasi tutti gentili e c’erano tanti, tantissimi bambini.”

La storia che andrete a leggere parla di Fairy Oak, un villaggio antico dove vivono insieme magici e nonmagici. Le protagoniste sono due gemelle all’apparenza identiche, Pervinca e Vaniglia. Una porta i capelli corti, è scorbutica, disubbidiente insomma all’apparenza una menefreghista; l’altra è dolce, tenera, cerca sempre di fare le cose giuste. Sono come il giorno e la notte infatti sono proprio dodici le ore che le separano anche nella nascita.

“ Vaniglia e Pervinca erano gemelle! Nel senso che erano venute al mondo lo stesso giorno, ma a distanza di dodici ore esatte una dall’ altra! Fu un fatto molto strano….”

In questo primo capitolo della serie conosceremo man mano i vari personaggi che insieme alle due gemelle vanno a formare i cittadini di Fairy Oak: si va dalla zia Tomelilla che, se con il crescere le gemelle mostrano poteri magici, sarà lei ad insegnare loro come usarli, passando dalla fatina Felì che è una fata tata che viene assunta proprio da Tomelilla per accudire le gemelle. Poi ci sono i piccoli amici di Pervinca e Vaniglia e le altre fate che badano a loro. Si aggiungono a tutti loro i maghi e una quercia fatata al centro del villaggio che cerca di parlare con chiunque si trovi nelle sue vicinanze.

Da oltre mille anni, a mezzanotte precisa, nelle case di Fairy Oak avviene un fatto magico:minuscole fate luminose raccontano storie di bambini a streghe dagli occhi buoni, emozionate e attente. Insolito, vero?!Tutti sanno che fate e streghe non vanno d’accordo e che alle streghe i bambini non piacciono affatto. Ma siamo nella valle di Verdepiano, nel villaggio di Fairy Oake qui le cose vanno da sempre un po’ diversamente…

Oltre ad avere dodici ore di differenza nella nascita, le due sorelle risulteranno opposte anche nei loro poteri; infatti Vaniglia è una strega della luce mentre Pervinca è una strega del buio.
La zia Tomelilla, quando scopre che entrambe hanno i poteri non può essere più felice di così perché mai due gemelli hanno entrambi ereditato i poteri. Da qui inizieranno le lezioni base ma con il caratterino di Pervinca non sarà di certo facile gestirla.

“Vaniglia rimase per un momento senza parole. Poi, osservando sua sorella volteggiare far i rami degli alberi sussurrò: «Vuol dire che non potrò mai volare con lei?» «Potrai » rispose calma Tomelilla. «Quando sarai un po’ più grande e avrai compreso meglio il potere della nostra magia. Che è grande, Babù, più di quanto tu possa immaginare». Vaniglia osservò di nuovo sua sorella e questa volta aveva gli occhi colmi di nostalgia. Seduta sulla sua spalla, la sentii respirare profondamente e poi dire sottovoce: «E’ la cosa più bella che possiamo fare, e non possiamo farla insieme».” 

Il nemico però bussa alle porte del villaggio, bisogna trovare un modo per tenerlo lontano altrimenti succederà qualcosa di brutto e terribile come l’ultima volte che è tornato. Cosa accadrà agli abitanti di Fairy Oak? Riusciranno le due gemelle insieme agli altri maghi ad uscirne incolumi? Per saperlo non vi resta che prendere il libro e iniziare a leggerlo.

«Il male non ha volto» spiegò Tomelilla.«Ogni volta, quando arriva, speriamo si tratti solo di una tempesta e fatichiamo a riconoscerlo. Poi le foglie seccano prematuramente sugli alberi, la pioggia brucia i raccolti, i rami frustano al nostro passaggio e allora è troppo tardi.Centoventun anni fa dovettero scomparire alcuni di noi, rapiti dal vento e dalle onde del mare, prima che il popolo di Fairy Oak accettasse il fatto che il Terribile 21 fosse tornato»

Ho trovato la scrittura molto pulita e semplice, proprio adatta ad una lettura per ragazzi, non ci sono troppi termini difficili e ci sono molti dialoghi. Una volta che si inizia ad essere dentro la storia si fa fatica a staccarsi perché si vuol capire come va a finire.
Il mio personaggio preferito penso sia inutile dirvelo è Pervinca, la trovo molto simile a me caratterialmente. Non vedo l’ora d’iniziare il secondo capitolo di questa serie e vi consiglio di iniziare questa lettura.

Se vi fa piacere fatemi sapere cosa ne pensate della Recensione Il segreto delle gemelle di Elisabetta Gnone e se lo avete letto commentate con le vostre impressioni, per noi è un piacere condividere con voi i nostri pensieri.

Voto Nove

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