Recensione Indovina chi viene a cena? di MC Beaton

Con la Recensione Indovina chi viene a cena? di MC Beaton, iniziamo a leggere un nuova autrice per il nostro blog. Facci sapere quello che pensi di questo racconto natalizio all’insegna del giallo.

Recensione Indovina chi viene a cena? di MC Beaton

Titolo: Indovina chi viene a cena? Link Amazon
Titolo originale: Christmas crumble
Serie: Agatha Raisin #31
Autore: M. C. Beaton
Editore: Astoria
Data Uscita: 6 maggio 2020
Pagine: 96
Narrazione: Terza persona
Finale: conclusivo

Sinossi

Agatha non ce la fa a stare con le mani in mano neanche quando le acque si calmano: per Natale, decide di organizzare una cena a casa sua ospitando tutti gli anziani di Carsely che negli ultimi anni hanno trascorso le feste in solitudine. Per non deluderli, e consapevole delle sue scarse doti culinarie, si affida a una società di catering, ma decide di preparare con le proprie mani almeno il dessert: un Christmas pudding, seppure in una versione “rivisitata” dai classici metodi sbrigativi di Agatha.

Gli invitati abbracciano una rosa che va dall’adorabile al detestabile, passando per Len Leech, anziano sporcaccione incapace di tenere le mani al loro posto. E proprio Len finirà vittima della serata, ucciso dal dessert preparato da Agatha. O forse no?
Con questo racconto, Beaton smette i panni della giallista per regalarci una divertente commedia, che alla comicità sa però accompagnare anche teneri spunti su amicizia e solidarietà.

Recensione di Ines

Oggi con la Recensione Indovina chi viene a cena? di MC Beaton, diamo il via alla conoscenza di una nuova autrice per noi. Ho iniziato questo libro grazie ad una lettura di gruppo e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Solo dopo aver terminato mi sono accorta che fa parte di una serie in cui la protagonista è Agatha Raisin e che questo è il trentunesimo episodio.
Qui sono entrata un po’ in paranoia perché quando si tratta di letture sono molto perfettina e le serie, anche se ogni libro è a se stante, le devo leggere nella giusta cronologia altrimenti mi sale l’ansia. Ma non divaghiamo oltre.

La protagonista è Agatha Raisin un’investigatrice, che benché siamo nel periodo natalizio, non è capace di stare con le mani in mano e decide di invitare per la cena di Natale nel suo cottage alcuni anziani del piccolo villaggio dove risiede. C’è un piccolo problema però: non sa cucinare quindi decide di chiamare un catering per far sì che nessuno muoia.
Il dolce però lo vuole fare assolutamente lei e chi altri si potrebbe presentare la sera di Natale se non il Christmas Pudding? Diciamo che il suo risulta un po’ indigesto.

Dopo che Bill se ne fu andato, Agatha ricevette la visita di Simon e Matilda. “Ho portato Matilda a un ristorante a Broadway,” disse Simon. “Abbiamo mangiato divinamente. Ci chiedevamo come stesse.” Agatha disse loro di Freda e della minaccia di denuncia. “Oh caspita,” disse Simon. “Due giorni fa ho portato tutti a fare un giro a Cheltenham e ho invitato anche Freda. Si è comportata malissimo, non l’inviterò più. Credo che stia solo cercando di farla innervosire, Agatha.” “Forse potrei parlarle,” disse Matilda. Simon le prese una mano. “Ne ricaveresti solo una montagna di insulti,” disse. “Lasciala perdere.” Dopo che se ne furono andati, Agatha telefonò alla signora Bloxby e si sfogò. “Ignorala e basta,” consigliò la moglie del pastore. “Non ci riesco. Sto per andarla a trovare.” “Potrebbe esserci qualche difficoltà. Hai davvero sbattuto il dolce in testa al signor Leech?” “Devo andare,” svicolò Agatha.

Questo è il primo libro che leggo di questa autrice e, anche se è solo un racconto, l’ ho trovato divertente; volevo capire chi si celava dietro al mistero. La caratterizzazione dei personaggi è abbastanza buona, anche se non minuziosa, infatti ho dedotto un po’ il carattere della Raisin leggendo tra le righe o per come viene descritta dagli altri personaggi incontrati. Questo spero sia dovuto perché siamo al libro trentuno e che quindi nei libri precedenti si abbia avuto modo di capire il suo carattere.

Lo consiglio se si legge in ordine di serie altrimenti per me lascia un po’ il tempo che trova perché appunto ho riscontrato alcune lacune nelle descrizioni che non mi hanno fatta appassionare ai personaggi e, di conseguenza, alla storia.
Quindi il mio voto è una media tra il mio parere personale che sarebbe insufficiente e la scrittura che oggettivamente ho trovato buona. Sicuramente leggerò altro di lei iniziando dal primo libro così non sarò più condizionata.

Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato Facebook – Instagram

Torna alla Home – Torna a Recensioni 

Anche noi siamo affiliate Amazon, acquistando tramite il nostro link non ci fai diventare ricche e a te non cambierà il prezzo, ma ci aiuti a farti avere sempre delle nuove recensioni.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.