Recensione Il Ladro di Baci di LJ Shen

Il ladro di baci di Lj Shen

Con la recensione de Il ladro di baci di L. J. Shen, andiamo a scoprire un successo mondiale, tradotto in 13 paesi e finalista per il premio Goodreads Choice Awards. Andiamo a leggere insieme di cosa si tratta.

Titolo: Il ladro di baci Link Amazon
Titolo originale: The kiss thief
Autore: L. J. Shen
Editore: Always Publishing
Data Uscita: 14 Gennaio 2021
Pagine: 368
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: Conclusivo

Sinossi

Un bacio rubato a una principessa.
Due re in cerca di vendetta.
Tre vite intrecciate.

Figlia di uno degli uomini più influenti di Chicago, a diciannove anni, Francesca ha sempre vissuto dentro una gabbia dorata con un futuro ben delineato davanti a sé: ciò che la aspetta non è il college, bensì un matrimonio organizzato. E lei è già certa dell’uomo che sceglierà tra i suoi pretendenti, il suo amore di infanzia.
La sera della sua presentazione in società, Francesca è pronta a donare il suo primo bacio ad Angelo ma invece, complice il buio della notte nera di Chicago, la giovane si ritroverà con l’inganno tra le labbra del perfido senatore Wolfe Keaton.

Il giovane senatore Wolfe ha ordito un piano di vendetta nei confronti del padre di Francesca: il suo primo passo sarà ricattarlo per avere la mano di sua figlia.
Francesca si ritrova così costretta a sposare Wolfe, e il suo intero mondo crolla. Il senatore incarna tutto ciò che la giovane donna disprezza in un uomo: arrogante, spietato, ambizioso e donnaiolo, una persona senza scrupoli.

Eppure la ragazza scoprirà ben presto che sotto la corazza di cinismo e antipatia che Wolfe Keaton si è costruito c’è molto, molto di più.L’unico desiderio di Francesca è tornare tra le braccia di Angelo, l’unico obiettivo di Wolfe è la vendetta.
Ma forse entrambi hanno sottovalutato il potere dei sentimenti che provano l’uno per l’altra.

Recensione di Giulia
Recensione di Anna

Recensione di Giulia

Ho deciso di cimentarmi nella lettura di questo libro per le bellissime recensioni che molti lettori hanno fatto. Premetto che non avevo mai letto nulla di L. J. Shen quindi ho sperato per il meglio e mi sono buttata.

La storia si svolge in una Chicago dove si scontrano più Clan mafiosi. Francesca è la famiglia di uno dei capi Clan della città e a diciannove anni, l’unico suo desiderio è quello di poter finalmente stare con Angelo, figlio di un altro membro del Clan.
La strada per lei sembra spianata dato che il padre è favorevole a quell’unione e lei, che non è mai stata baciata prima, sente che è arrivato il momento di fare questa esperienza.

Ma durante una cena di gala, incontra il Senatore Keaton, un trentenne dall’aria da snob e che gode nel vederla impacciata nel rispondere alle sue domande.
Lui riesce a strapparle un ballo e a farsi raccontare un segreto che userà contro di lei per poterla avere.
Quella sarà l’ultima sera in cui Francesca potrà crogiolarsi nel desiderio di avere un futuro radioso con il suo Angelo. Infatti, la mattina dopo è promessa in sposa a Wolfe, il quale ha ricattato il padre per averla per sé e nel contempo farla pagare all’uomo che gli ha portato via tutto.
Ovviamente Francesca non sarà docile e combatterà per cercare di scappare da quella nuova vita che le si prospetta davanti ma Wolfe è inattaccabile.

“Trattenni il respiro. Per la prima volta comprendevo cosa eravamo. Una favola senza lieto fine su Nemesi e una Canaglia.
Una favola in cui il principe non salvava la principessa.
La torturava.
E la bella non era addormentata. Era prigioniera. In un incubo.”

Pian piano, però, Francesca riesce a scoprire ogni singolo dettaglio del carattere di Wolfe, comprende che quel suo comportarsi da persona dura e fredda è solo una maschera che deve portare per ottenere ciò che vuole: vendetta!
Con il tempo, i due legheranno molto e si conosceranno meglio, soprattutto grazie a una fata madrina, impersonata dalla signora Sterling, che conosce Wolfe da quando era piccolo.
Tra sparatorie, fughe rocambolesche e pugni, la storia ti tiene incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Quando pensi che finalmente si può fare un sospiro di sollievo e allentare la tensione, succede qualcosa che davvero non ti aspetti.

“-Ecco perché mi astengo dal provare un simile sentimento,- spiegò.
-Però ti fa anche sentire meravigliosamente, quando è ricambiato.-
Si voltò verso di me. -Non c’è amore che sia mai ricambiato in pieno. Non c’è amore che renda uguali due innamorati. Nessun amore è giusto. C’è sempre una parte che ama di più. E sarà meglio per te non trovarti da quella parte… perché quella è destinata a soffrire.-”

Molto ben caratterizzati i personaggi, Wolfe mi è piaciuto davvero molto, forse uno dei più bei personaggi maschili di cui abbia mai letto, sempre coerente con sé stesso e con i suoi propositi, anche quando diventa più “dolce” comunque non scade nel ridicolo.
Mi è piaciuto leggere di una donna come Francesca, che non diventa mai una donna zerbino, nemmeno quando accondiscende a lui per alcune cose, anzi rimane fiera e orgogliosa.

Unica pecca, che trovo sempre in questi mafia romance, è il modo in cui gli scrittori devono sempre aggiungere stereotipi dell’italiano e dell’Italia in generale. Qualche volta potrebbero anche fare uno “studio” più approfondito di ciò che facciamo e mangiamo.
Per il resto ho amato davvero questo libro, l’ho divorato in due giorni e mi è davvero dispiaciuto quando è finito. Bellissimo anche l’epilogo che mi ha lasciata davvero soddisfatta!
Il ladro di baci è un libro che va sicuramente letto se, come me, amate i romance con un po’ d’azione. Io di sicuro metterò in lista gli altri libri di questa fantastica autrice.

9

Recensione di Anna

Eccomi qua amiche ho letto, anzi divorato, questa travagliata storia d’amore. Sì, perché nonostante non sia la classica fiaba romantica, l’amore e le emozioni che mi ha trasmesso questo libro sono state davvero potenti.
La Shen ci porta in una Chicago dove si intrecciano le vite di Wolfe Keaton e di Francesca Rossi, lui senatore del parlamento, lei figlia di un esponente della mafia. Il passato che lega Wolfe alla famiglia di Francesca è davvero molto doloroso, la vita del senatore è concentrata unicamente sulla vendetta, e l’unico modo di averla è colpire colei che amano di più, Francesca.

La musica non aveva smesso di suonare e io e Angelo stavamo ancora ondeggiando l’una tra le braccia dell’altro, cullati in un oscuro incantesimo, quando sentii una mano forte e salda premere con decisione sulla porzione scoperta della mia schiena. «Credo sia il mio turno» udii una voce profonda tuonare alle mie spalle. Mi voltai con sguardo accigliato e mi ritrovai davanti il maleducato con la maschera nera, che mi fissava. Era alto – più di un metro e novanta – con dei ribelli capelli neri come l’inchiostro tirati all’indietro in modo impeccabile e allettante. Il suo fisico muscoloso e sodo era snello, ma possente. Aveva degli occhi grigio pietra, socchiusi, minacciosi, e una mascella squadrata che gli incorniciava la bocca carnosa in modo perfetto.

Ho amato i loro battibecchi e le loro schermaglie, nonostante l’odio reciproco che dicono di provare.
Alla fine Francesca, con i suoi modi semplici e dolci, riesce ad abbattere le barriere che Wolfe ha costruito intorno al suo cuore.
Una cosa che mi ha colpito tanto è stato che, anche se Wolfe ha avuto un passato assai doloroso, non è diventato una persona cattiva come i suoi nemici, anzi, ha lottato ed è diventato un uomo che combatte per la verità e la giustizia; questo non vuol dire che non si sia comportato da stronzo, ma a me piace così!

Il loro rapporto cresce di volta in volta, e quando imparano a conoscersi e a capirsi ci gustiamo due personaggi completamente diversi, di fatti non troviamo più Wolfe cinico e crudele, ma una persona totalmente diversa, comprensiva e molto protettiva.

Non eravamo più due sconosciuti che vivevano sotto lo stesso tetto. Eravamo due essere intrecciati, aggrovigliati, legati insieme da fili invisibili e ogni volta che uno dei due tentava di allontanarsi dall’altro, non faceva che creare nuovi nodi che ci avvicinavano ancora di più. E Wolfe era un uomo così sofisticato, acuto, che non sapevo come poter riuscire a tenermelo stretto, anche se lo desideravo. Con tutta me stessa.

L. J. Shen ha scritto un capolavoro, è stata impeccabile in tutto, i personaggi sono ben caratterizzati e pieni di spessore. La storia non è per nulla scontata, anzi è talmente ricca di suspense che arrivi alla fine senza rendertene conto.

Wolfe Keaton era un ladro di baci, ma non era solo un bacio quello che lui mi aveva rubato. Mi aveva rubato anche il cuore. L’aveva strappato via dal mio petto e se l’era infilato nella sua tasca.

Avevamo sogni da realizzare, un Paese da servire e una vita per amarci con più passione e intensità di quanto non avessimo fatto nell’anno precedente. Eppure, mentre dall’alto la osservavo, compresi senza ombra di dubbio che la mia decisione di rubarle un bacio sotto il cielo senza stelle di Chicago dieci anni prima era stata la scelta migliore della mia vita. Amavo il mio Paese con un ardore feroce. Ma amavo mia moglie anche di più.

Il lieto fine è la ciliegina sulla torta, perché secondo me questo libro è stato perfetto dall’inizio alla fine. Stra-consiglio la lettura!!!

10

Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato Facebook – Instagram

Torna alla Home – Torna a Recensioni 

Anche noi siamo affiliate Amazon, acquistando tramite il nostro link non ci fai diventare ricche e a te non cambierà il prezzo, ma ci aiuti a farti avere sempre delle nuove recensioni.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.