Recensione Schiava per vendetta di Ann Owen

Con la Recensione di oggi, vi parleremo di un libro erotico con una vena dark. Schiava per vendetta di Ann Owen è uno di quei libri che o ami o odi, senza nessuna via di mezzo. Andiamo a vedere di cosa parla!

Recensione Schiava per vendetta di Ann Owen

Titolo: Schiava per vendetta Link Amazon
Autore: Ann Owen
Editore: Self publishing
Data Uscita: 22 maggio 2014
Pagine: 448
Narrazione: Terza persona, pov multiplo
Finale: conclusivo

Sinossi

Londra, 1851. Guy Spencer, quarto conte di Ashbourne, odia profondamente Jane Hartwell, la ragazza con la quale ha condiviso l’infanzia. E quando i problemi economici della famiglia Hartwell spingono Jane a chiedere il suo aiuto, Guy le propone un patto ignobile: lui salverà suo padre dalla prigione, in cambio lei diventerà la sua schiava sessuale per sei mesi. Costretta a sottomettersi a ogni suo desiderio, in una sconvolgente alternanza di estasi e umiliazione, Jane si sente sempre più confusa. È proprio odio quello che prova per il suo crudele padrone? E Guy, perché si sta vendicando di lei? Cos’è accaduto tra loro anni prima, da spingerlo a cercare una tale scioccante rivalsa?

Recensione di Giulia

Ann Owen è una scrittrice italiana che scrive sotto pseudonimo. Schiava per vendetta è il suo primo self e, devo dire, è partita col botto.
Non conoscevo questa autrice finché non me ne hanno parlato altre persone, tutte entusiaste di questa storia così ho deciso di dargli un’occasione.

La storia è incentrata sulla famiglia Hartwell. La madre di Jane è morta dandola alla luce così è stato suo padre a crescerla finché non incontra e sposa Rona, madre di Guy, conte di Ashbourne. Sebbene i due abbiano circa cinque anni di differenza, cresceranno insieme.
Guy, però, è sempre stato un bambino pieno di risentimento e odio verso tutti, soprattutto sua madre. Nonostante ciò, Jane fin da piccola lo idolatrava e voleva sempre stare insieme a lui finché un giro tutto questo non si spezza.

Un anno dopo la morte di Rona, gli Hartwell si ritrovano indebitati fino al collo e Jane, disperata, decide di chiedere aiuto a Guy, sperando in un suo aiuto economico. Quello che non si aspetta, però, è che lui per aiutarli vorrà in cambio qualcosa, lei per la precisione.
Jane così è costretta a diventare la sua schiava sessuale e a confrontarsi con dei sentimenti contrastanti verso di lui. Riuscirà a fargli capire che il loro potrebbe essere amore?

“-Credi davvero che io potrò mai farlo con un uomo che non sia tu? Preferisco leccare le scarpe a te, piuttosto che essere venerata da chiunque altro… Non te ne accorgi?-”

Ann Owen ha creato un libro difficile da leggere se non si è abituati a questo tipo di storie. Sebbene le violenze fisiche crude non ci siano, quelle psicologiche la fanno da padrona.
Il personaggio di Guy è cinico, subdolo e con una certa vena sadica cosa che, per me, ha reso il personaggio più affascinante di qualsiasi altro molto più “tenero”.

La storia è praticamente basata su un malinteso che l’autrice ci farà scoprire pian piano durante il racconto, rimandandoci ad alcune scene di anni passati per far capire il perché Guy odi così tanto la dolce Jane.
I due, infatti, vivranno una specie di relazione di amore/odio che li farà continuamente dubitare sull’altra persona.

“Era odio? Era amore? Paura di perderla, più di tutto, che gli impedì di pensare. Non avrebbe potuto lasciarla sfuggire di nuovo: era aria, aveva bisogno di lei. Ne aveva sempre avuto bisogno.”

Devo dire che è stata una delle letture più emotivamente instabili che abbia mai fatto, si passa continuamente a cambiare opinione su qualsiasi personaggio, primo fra tutti su Guy. Fino all’ultimo non capisci dove l’autrice vuole portarti e il perché di alcune situazioni e, proprio per questo, non riesci davvero a staccarti dalla lettura.
Unica pecca per me è proprio il personaggio di Jane; speravo che prima o poi alzasse la testa e tirasse fuori le unghie ma, ahimè, è rimasta sempre uno zerbino mentre a me piacciono di più le storie con donne forti, o che comunque lo diventino man mano.

Se vi piace questo genere di libri, ve lo consiglio vivamente ma, attenzione però, il finale non è come ci si aspetta di solito. Il lieto fine è dolce amaro, il nostro protagonista rimarrà coi suoi segreti e non diventerà un tenero agnellino grazie a lei e forse proprio per questo mi è piaciuto ancora di più!

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