Recensione La partita perfetta di Elizabeth Giulia Grey

Con la recensione di La partita perfetta di Elizabeth Giulia Grey, ci inoltriamo nel mondo della pallavolo. Andiamo a conoscere i due protagonisti: Asia e Mark.

Recensione La partita perfetta di Elizabeth Giulia Grey

Titolo: La partita perfetta Link Amazon
Serie:
Novelle Italian style # 1
Autore: Elizabeth Giulia Grey
Editore:
Self Publishing
Data Uscita:
12 Marzo 2018
Pagine:
137
Narrazione:
Terza persona, doppio pov
Finale:
Conclusivo

Sinossi

Può una sola giornata cambiare il destino di due persone che non si erano mai incontrate prima? Quando arriva l’anima gemella, è giusto rimettere tutto in discussione e voltare le spalle a una vita che si credeva quasi perfetta? Asia è la palleggiatrice titolare della Nazionale femminile di pallavolo, è talentuosa e molto amata dalle folle, forse troppo. Ecco perché, all’improvviso e suo malgrado, si trova coinvolta in un gioco di potere che riguarda i più alti vertici della Federazione e che finisce per interessare anche la Nazionale maschile e Mark, il suo capitano. Asia e Mark dovranno fare i conti con qualcosa di più grande di loro, ma anche con una sintonia, un’intesa, un’attrazione che non avevano mai sperimentato prima di allora e che pochi altri hanno la fortuna di provare nella vita.

Saranno così coraggiosi da afferrare la felicità di un solo attimo o vi rinunceranno per sempre per timore dell’ignoto?
Immaginiamo che le regole che conosciamo vengano sovvertite, che le carte in tavola vengano rimescolate, facciamoci guidare dalla fantasia, non poniamole alcun limite e lasciamola cavalcare a briglia sciolta come in una favola.
Perché La partita perfetta è proprio questo: una favola moderna che parla di passione, coraggio e soprattutto di sport. Perché lo sport è come la vita, perché lo sport è la vita.

Recensione di Anna

Quando Vittoria Salemi diventa presidente della federvolley, fa dei cambiamenti che per molti sono difficili da digerire, una tra queste è quella di inserire nella squadra di pallavolo maschile una donna. Questa decisione per molti non è facile da accettare, specialmente per il capitano della squadra di pallavolo maschile, Mark Latham o come lo chiamano in campo, il “Duca”. Asia è una palleggiatrice di talento, fantasiosa, e mette tutta se stessa quando gioca.

Tutti hanno dei dubbi sulle qualità di gioco di Asia, pensano che essendo una donna non possa essere ai livelli di un uomo, che per certi versi può anche essere vero, ma la nostra Asia lascia tutti a bocca aperta, perfino il nostro “Duca” rimane senza parole di fronte alla bravura della palleggiatrice. Durante una partita importane, tra i due si istaura una complicità e un legame molto forte.

Ora che l’aveva incontrata, ora che l’aveva conosciuta, non riusciva più nemmeno a immaginare una vita senza di lei. In poche ore Asia aveva riempito tutto il suo mondo, aveva colorato la sua esistenza, aveva reso lo sport che amava ancora più unico per il solo fatto che lei ne facesse parte.

In La partita perfetta, una novella sullo sport, leggiamo che l’unione di squadra è fondamentale per vincere e tutti durante la partita danno il massimo. La scintilla che scoppia tra Asia e Mark li porta ad amarsi anche fuori dal campo di gioco.

Ma oltre a quello c’era altro, almeno per lui. Era come se qualcosa gli dicesse che la partita più importante, quella vera, quella che avrebbe deciso il suo futuro, fosse ancora tutta da giocare. Una partita in cui la pallavolo c’entrava solo in parte.

La scrittura di Elizabeth Giulia Grey è molto fluida e scorrevole, i personaggi secondari sono ben strutturati nonostante le pagine davvero irrisorie, mi sarebbe piaciuto leggere di più su tutti loro. Attendo le altre novelle, che leggerò molto volentieri!

Sette

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