Recensione La biblioteca di mezzanotte di Matt Haig

Buongiorno lettori, oggi sono qui con la Recensione di La biblioteca di mezzanotte di Matt Haig, edito dalla Edizioni e/o. Questo libro mi ha incuriosita molto dalla cover e ho deciso d’intraprendere questa lettura.

Recensione La biblioteca di mezzanotte di Matt Haig

Titolo: La biblioteca di mezzanotte Link Amazon
Titolo originale: The midnight library
Autore: Matt Haig
Editore: Edizioni e/o
Data Uscita: 4 novembre 2020
Pagine: 329
Narrazione: Terza persona
Finale: conclusivo           

Sinossi

Fra la vita e la morte esiste una biblioteca.
Quando Nora Seed fa il suo ingresso nella Biblioteca di mezzanotte, le viene offerta l’occasione di rimediare agli errori commessi. Fino a quel momento, la sua vita è stata un susseguirsi di infelicità e scelte sbagliate. Le sembra di aver deluso le aspettative di tutti, comprese le proprie. Ma le cose stanno per cambiare.
Come sarebbe andata la vita di Nora se avesse preso decisioni diverse? I libri sugli scaffali della Biblioteca di mezzanotte hanno il potere di mostrarglielo, proiettando Nora in una versione alternativa della realtà.

Insieme all’aiuto di una vecchia amica, può finalmente cancellare ogni suo singolo rimpianto, nel tentativo di costruire la vita perfetta che ha sempre desiderato. Ma le cose non vanno sempre secondo i piani, e presto le sue nuove scelte metteranno in pericolo la sua incolumità e quella della biblioteca.
Prima che scada il tempo, Nora deve trovare una risposta alla domanda di tutte le domande: come si può vivere al meglio la propria vita?

Recensione di Ines

Con la Recensione di La biblioteca di mezzanotte di Matt Haig, vorrei riuscire a trasmettervi tutto quello che questo libro mi ha fatto provare. All’inizio del libro, non avendo per niente letto la trama, ero un po’ dubbiosa, soprattutto con quel conto alla rovescia che mi metteva una certa ansia.

«Non devi comprendere la vita. Devi semplicemente viverla».

La protagonista indiscussa di questo libro è Nora, che dopo aver tentato di suicidarsi, approda in una sorta di via di mezzo che il suo cervello ambienta in una biblioteca colma di scaffali e libri. Come bibliotecaria c’è Mrs Elm che con le sue massime, e con un humor all’inglese, è il personaggio che ho preferito in assoluto. Troviamo poi tantissimi altri personaggi, vivendo le varie vite di Nora, ma che io reputo secondari nella storia.

Non esiste un modo giusto di giocare; ci sono molti modi. Negli scacchi, come nella vita, la possibilità è la base di tutto. Ogni speranza, ogni sogno, ogni rimpianto, ogni istante».

Nora, con il suo viaggio, cerca di ritrovare la voglia di vivere decidendo in quale vita è più felice.
Un personaggio che proprio ho odiato è Dan, un manipolatore, che con la scusa dell’amore, ha soggiogato Nora per cercare di farle vivere il suo sogno.

Parto dicendo che è il primo libro che leggo di questo autore e ne seguiranno sicuramente altri. Mi è piaciuta molto la sua scrittura, i capitoli brevi sono più dinamici e riescono a tenere il lettore attento ai dettagli che spesso nei capitoli più prolissi si tende a dimenticare. Ho trovato la scrittura molto semplice e questo è il suo punto di forza perché in questo libro si affrontano delle tematiche serie.

Ciò che intendo dire è che sarebbe molto più semplice se capissimo che non esiste un modo di vivere che ci renda immuni dalla tristezza. E che la tristezza è parte intrinseca della trama della felicità. Non si può avere una senza l’altra.

In primis si ha a che fare con i rimpianti di una vita che non si voleva vivere così, seguita dal vedere tutto sotto una luce sbagliata e, in ultimo stadio, arriva la depressione.
Chi non vorrebbe tornare indietro nel tempo per cambiare qualcosa nella sua vita?
Chi non si chiede: se avessi fatto questo? Se avessi preso una decisione diversa dove sarei adesso?

Una persona è come una città. Non puoi permettere che alcune zone meno belle rovinino l’armonia del tutto. Ci possono essere posti che non ami, alcune strade secondarie e sobborghi poco raccomandabili, ma le parti belle la rendono degna di essere amata.

Insomma è un libro che ti fa riflettere nel bene e nel male. Questa lettura non è adatta a tutti, infatti per me leggendolo fai un viaggio anche dentro te stesso.
Quindi mi sento di consigliarlo in primis alle persone che hanno qualche rimpianto nella vita, a quelle che non sono (lasciatemelo dire) di primo pelo ma con qualche anno alle spalle perché appunto, come detto prima, è un viaggio introspettivo.

Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato Facebook – Instagram

Torna alla Home – Torna a Recensioni 

Anche noi siamo affiliate Amazon, acquistando tramite il nostro link non ci fai diventare ricche e a te non cambierà il prezzo, ma ci aiuti a farti avere sempre delle nuove recensioni.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *