Recensione Un tuffo al cuore di Valeria Leone

Con la Recensione di oggi, vi parliamo di uno sport romance che riguarda il nuoto. Andiamo a vedere di cosa parla Un tuffo al cuore di Valeria Leone.

Recensione Un tuffo al cuore di Valeria Leone

Titolo: Un tuffo al cuore Link Amazon
Autore: Valeria Leone
Editore: Self publishing
Data Uscita: 4 maggio 2019
Pagine: 290
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo           

Sinossi

Quando arriva a Ann Arbor, una cittadina universitaria del freddo Michigan, Jenny è un guscio vuoto, una ragazza spezzata e divorata dai sensi di colpa. È impenetrabile e ha abbandonato gli amati vestiti griffati per mortificare le sue forme sotto jeans e felpe scure. Occhi bassi, schiena dritta e pochissime parole. È così che si punisce ogni giorno. Logan è il campione della squadra di nuoto della UMICH. È bello, popolare, atletico e ha messo sotto chiave i suoi sentimenti. Troppi progetti, troppe ambizioni, troppi obiettivi da raggiungere per perdere tempo con inutili distrazioni. Logan è un ragazzo concreto, realista e sa perfettamente ciò che vuole.

Ma quella ragazza italiana è tornata dal suo passato per scombinargli la vita. Cosa nascondono quegli occhi furtivi che lo evitano con tanta ostinazione? Logan è abituato a vincere e stanare Jenny diventerà la sua sfida più grande. L’amore non era previsto. E, come ogni imprevisto, muterà profondamente le loro esistenze.

Recensione di Giulia

I protagonisti di questo romanzo sono Logan, un ragazzo con la passione per il nuoto e che studia ingegneria al college, e Jennifer una ragazza italo-americana che si è dovuta trasferire nella piccola cittadina di Ann Arbor dove vive la madre e i suoi due fratellastri.
Chi per un motivo, chi per un altro, non hanno nessuna intenzione di legarsi a qualcuno, finché i due non iniziano a frequentarsi di più quando Jenny ha bisogno di andarsene per un po’ da casa.

Sebbene Logan sia occupato tutto il giorno tra lo studio, il nuoto e suo fratello (un bimbo di dieci anni con la sindrome di Asperger) riesce sempre in qualche modo a stare con Jenny. Lei, invece, è combattuta tra il lasciarsi andare con Logan e il tenerlo lontano. La storia, infatti, si basa proprio sul passato di lei in Italia, un passato che le sta condizionando la vita e il rapporto con gli altri, perfino quello con sua cugina Maggie.

“-Jenny, io ti guardo. Anche quando tu non mi vedi.- Resta in silenzio a fissarmi, non muove un muscolo, né tenta di allontanarsi da me. I nostri corpi sono praticamente attaccati. Il suo petto fa su e giù in m odo irregolare, le sue narici si allargano per incamerare aria. Butta fuori un sospiro che si infrange sul mio viso, ormai vicinissimo al suo. -Oh, ma io ti vedo, Logan,- esclama risucchiandomi l’aria dai polmoni.-“

Logan e Jenny però decidono di iniziare a frequentarsi e con il tempo lei inizia sempre di più a ritrovare la fiducia che aveva perso verso il genere maschile. Il passato però torna sempre e Jenny dovrà alla fine fare i conti con il suo passato e prendersi quelle responsabilità che ha allontanato “scappando” in America.

“Logan ha invaso  la mia mente, si è appropriato di ogni mio pensiero, dappertutto, ovunque io posi lo sguardo c’è qualcosa che mi fa pensare a lui.”

Premetto che Un tuffo al cuore è il primo libro che leggo di Valeria Leone, ma che ho già letto molti romanzi sport romance, anche se il nuoto mi mancava. Devo dire però che qui di sport ce n’è ben poco, a parte la gara finale, non ci sono state scene di competizione e incentrate sul nuoto.
Per quanto riguarda invece i personaggi mi sono piaciuti più quelli maschili che quelli femminili. Jordie, il fratello autistico di Logan, è una vera chicca, mi sono piaciuti molto i dialoghi che ha con Jenny e come è stato caratterizzato. Anche Logan e Max mi sono piaciuti abbastanza, entrambi sono dei ragazzi che lottano per fare ciò che amano ma che hanno anche loro delle debolezze.

“Deve essere mia. Mia in maniera definitiva. Attraverserò il suo inferno, se sarà necessario, perché non può essere più terribile di questa condizione di incompletezza.”

Non posso dire la stessa cosa di Jennifer che è stata una vera e proprio altalena di comportamenti, spesso sembra bipolare e il segreto che custodisce e che è la chiave per questi strani atteggiamenti non è una scusa buona per essere così.
Anche se la scrittura mi ha aiutata in questa lettura, in quanto è abbastanza scorrevole, il finale è stato così affrettato e pieno di cose che mi ha fatto storcere non poco il naso e abbassare di parecchio il voto finale.
Insomma un libro senza infamia e senza lode, consigliato a chi ama letture poco appassionanti ma scritte comunque bene.

Se anche tu lo aspetti o vuoi dirci la tua, non esitare: commenta qui sotto!

Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato Facebook – Instagram

Torna alla HomeTorna a Recensioni 

Anche noi siamo affiliate Amazon, acquistando tramite il nostro link non ci fai diventare ricche e a te non cambierà il prezzo, ma ci aiuti a farti avere sempre delle nuove recensioni.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *