Recensione Un giorno di Emma Scott

Un giorno ... di Emma Scott

Con la Recensione di Un giorno di Emma Scott, vi parleremo di un MM che ha riempito il cuore di numerosi lettori e che è l’esempio perfetto delle difficoltà che incontra un ragazzo omosessuale quando fa coming out!

Recensione Un giorno di Emma Scott

Titolo: Un giorno… Link Amazon
Titolo originale: Someday, someday
Autore: Emma Scott
Editore: Quixote edizioni
Data Uscita: 5 aprile 2021
Pagine: 454
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo           

Sinossi

Per quanto tempo ancora aspetterai l’amore?

Max Kaufman è stato cacciato di casa a sedici anni per via della sua omosessualità e la sua vita, da allora, è stata una lotta. Finito nel vortice della droga e costretto a prostituirsi, è riuscito a uscire da quell’inferno e a diventare un infermiere, dopo un duro lavoro su se stesso e sulle sue dipendenze. Dopo aver lavorato al pronto soccorso e come volontario ai Narcotici Anonimi, accetta un impiego come infermiere privato di Edward Marsh III, presidente e proprietario di una delle più grandi compagnie farmaceutiche del mondo. Ben presto, scopre che sotto la superficie dorata del suo impero multimiliardario si nasconde una rete di segreti e bugie.

Più Max vive e lavora con la famiglia Marsh, più quei segreti lo assediano, mentre il suo cuore, che ha cercato così strenuamente di proteggere, finisce per battere per il figlio del suo datore di lavoro, un giovane bellissimo, ma freddo e distante.
Silas Marsh sta per ereditare l’impero di suo padre, che tuttavia intende lasciarlo soltanto a un figlio “perfetto”. Per dimostrarsi degno di gestire la poco limpida compagnia di famiglia, Silas è costretto da sempre a negare la sua vera natura e a vivere una menzogna.

Adesso dovrà fare una scelta: ribellarsi al padre e distruggere tutte le menzogne, accettando i sentimenti innegabili che prova per Max, oppure fingere di essere qualcuno che non è, sacrificando la felicità e il vero amore.

Recensione di Giulia

Con Un giorno… di Emma Scott, torno dopo un po’, a leggere un MM. Stavolta nessuna mia amica me l’ha consigliato, mi sono fatta trasportare dalle numerose recensioni positiva che questo libro ha ricevuto e ho deciso di dargli un’occasione, complice anche il fatto che avevo voglia di leggere un bel libro MM.
Devo dire che quei pochi che ho letto negli ultimi anni, mi sono piaciuti tutti e per motivi completamente diversi. Questo, però, credo che sia l’MM per eccellenza e ora vi spiego perché.

I protagonisti di questa storia sono Max e Silas, entrambe sono delle persone davvero speciali. Max è stato cacciato di casa dai suoi genitori all’età di sedici anni, quando suo padre l’ha beccato baciare un altro ragazzo. Ha così vissuto qualche tempo per strada, facendo uso di droghe e prostituendosi per pagarsela, finché un bel giorno, un buon samaritano l’ha aiutato ha riprendere in mano la sua vita e ora è un bravissimo infermiere.

Silas, invece, è sempre vissuto nel lusso, essendo figlio di un importante imprenditore che produce dei farmaci innovativi. Anche lui è stato cacciato di casa da suo padre quando ha scoperto le tendenze omosessuali del figlio. Silas, però, è stato mandato in Alaska per sei mesi, insieme ad altri ragazzi, per farlo tornare “normale” tramite una severa educazione, chiamata terapia di conversione, che prevedeva violenze fisiche e psicologiche.

«Un figlio non dovrebbe implorare per avere l’amore dei suoi genitori.»

Sebbene in modi diversi, i due hanno avuto lo stesso difficile passato, fatto di omofobia, ripugnanza e dolore. Ma se Max, alla fine, è riuscito a superare questa difficoltà e a non vergognarsi più di essere gay, Silas ancora si nasconde dietro una vita come suo padre la vuole per lui, tant’è che ha anche un finta fidanzata.
Quando i due si ritroveranno però a stretto contatto, Max minerà questa sua parvenza di vita etero, facendogli capire che dovrà mettere al primo posto la sua felicità, anche a discapito della famiglia e del lavoro.

“Restammo così per molto tempo, col respiro affannoso e le membra intrecciate: muscoli forti, ossa dure, tendini e pelle liscia. Al caldo e al sicuro. Giurai, con il cuore e con l’anima, che non avrei mai permesso al gelo di toccare ancora una volta Silas Marsh.

Nasce così una storia di alti e bassi, di crescita, maturazione e consapevolezza. Silas dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare non solo suo padre, ma il mondo esterno e decidere quale sono le sue priorità. Max, invece, dovrà cercare di ricucire il rapporto con la sua famiglia e la forza di perdonarli.
Sono super contenta di aver letto questo libro e aver dato ascolto a tutte le persone che lo consigliavano. Come detto prima, non leggo spesso questo genere di libri ma Un giorno è decisamente uno dei più bei libri letti. Ha tutto, una scrittura scorrevole e mai noiosa o ripetitiva, dei personaggi che ho amato profondamente (soprattutto Eddie, il fratello autistico di Sila), emozioni contrastanti e tantissimo amore.

«Ricorda: “un giorno” non è uno dei giorni della settimana. Non arriva in automatico. Devi andare a prenderlo.»

Questa storia è il succo vero e proprio di quanto sia difficile per un ragazzo qualsiasi (che provenga da un ceto sociale qualsiasi) fare coming out ed esternare le proprie preferenze sessuali persino alla sua famiglia. Di come la gente può guardarti in modo diverso solo perché ami una persona del tuo stesso sesso e di come solo nelle situazioni più difficili puoi capire chi davvero è tuo amico.

Il racconto viene dispiegato in maniera lineare, non c’è nulla di affrettato e la consapevolezza di Silas arriva pian piano per poi raggiungere l’apice alla fine.
L’unica piccola cosa che poteva essere fatta leggermente meglio, è stato il rappacificamento di Max con suo padre, che è stata buttata un po’ in caciara, come si suol dire. Comunque è riuscito a emozionarmi lo stesso quindi ci posso passare sopra.

Non avevo mai letto nulla di Emma Scott e posso dire che sicuramente leggerò altro di questa autrice, che è riuscita con poco a farmi immedesimare in certe situazioni che io non ho mai vissuto. È stata davvero una bellissima lettura, tanto che ho faticato a lasciarla andare.
Se amate questo genere, Un giorno di Emma Scott è uno di quei libri che non potete assolutamente perdervi!

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