Recensione Scrivimi ancora di Vi Keeland e Penelope Ward

Con la Recensione di Scrivimi ancora, vi parliamo di un altro libro scritto a quattro mani da due delle nostre autrici romance preferite: Vi Keeland e Penelope Ward.

Recensione Scrivimi ancora di Vi Keeland e Penelope Ward

Titolo: Scrivimi ancora Link Amazon
Titolo originale: Dirty letters 
Autore: Vi Keeland – Penelope Ward
Editore: Newton compton
Data Uscita: 5 agosto 2021
Pagine: 288
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo

Sinossi

Griffin Quinn era il mio amico di penna dell’infanzia, il ragazzo inglese con cui, fin da bambina, intrattenevo una corrispondenza regolare. Nel corso degli anni, attraverso centinaia di lettere, siamo diventati amici strettissimi, abbiamo condiviso i segreti più profondi e oscuri tanto da pensare che il nostro legame non potesse rompersi. E invece… Dopo otto anni dalla mia ultima lettera, all’improvviso ho ricevuto una busta. Un concentrato di anni di rabbia repressa. Non avevo altra scelta che confessare finalmente le ragioni per cui avevo smesso di scrivere.

Griffin mi ha perdonato, e in qualche modo siamo stati in grado di ritrovare il nostro legame d’infanzia. Ma siamo adulti, adesso. E così le nostre lettere divertenti e civettuole sono diventate rapidamente bollenti ed esplicite, rivelando le nostre fantasie più selvagge. Fino al punto da spingermi a desiderare di vederci dal vivo. Griff non voleva che ci incontrassimo. Mi ha chiesto di fidarmi di lui. Ha detto che è molto meglio così. Ma io voglio di più. Per questo sto correndo un grosso rischio. Il rischio di perdere tutto un’altra volta.

Recensione di Giulia

Il fantastico duo è tornato è io non potevo certo non leggere questo loro nuovo libro, soprattutto perché già solo leggendo la trama mi aveva incuriosita parecchio. La Keeland e la Ward sono già due brave autrici da sole, ma insieme, per me sono eccezionali!

Lucy e Griffin si conoscono da quando avevano sette anni ma non si sono mai visti. Questo perché, tramite le loro scuole, hanno iniziato una relazione epistolare tra America e Inghilterra. I due bambini iniziano così a conoscersi tramite delle lettere che si mandano e, legano così tanto, che questo scambio di lettere dura per dieci anni.
Quando Lucy, però, ha diciassette anni le capita una cosa che cambierà per sempre la sua vita e dalì prenderà anche la decisione di non scrivere più al suo migliore amico di penna.

Otto anni dopo questo fatto, Lucy riceve un’altra lettera da Griffin piena di rancore per il fatto che lei abbia deciso di troncare in quel modo la loro relazione. Lei, che nel frattempo è in cura da uno psicologo che diventerà presto un suo amico, Chester, si sente improvvisamente in colpa per come si è comportata, decidendo così di scrivergli di nuovo e di raccontargli tutto quello che le è successo e il motivo per cui non gli ha più scritto.

“Stavo così male che per punirmi ho eliminato dalla mia vita qualunque fonte di felicità. Compresa l’amicizia non Griffin.

I due tornano così a scriversi per qualche tempo e le lettere sono davvero senza filtri. Entrambi raccontano all’altro tutto quello che è capitato loro durante questi lunghi anni, andando anche molto nello specifico per quanto riguarda il lato sessuale della loro vita.
Ma se Lucy è praticamente un libro aperto per lui, Griffin le nasconde un segreto per paura che lei non possa più guardarlo con gli stessi occhi, ma si sa, le bugie hanno le gambe corte e la voglia di Lucy di poterlo vedere è tanta.

“-Sono la mia finestra sulla tua anima. E sai una cosa? Mi hanno reso più felice di quanto lo sia stato per tantissimo tempo. Anche se erano solo lettere.-“

I due dovranno quindi cercare di stare insieme superando numerosi ostacoli, prima fra tutti l’agorafobia di cui soffre Lucy e che le impedisce di vivere a pieno la sua vita, causando problemi anche a chi le sta vicino.
Entrambi dovranno fare dei sacrifici per questo amore che è nato come un gioco e che sta diventando sempre più forte.

Ho letteralmente adorato questo libro e amato follemente questi due personaggi. La prima parte si basa per lo più sulle lettere che si scambiano e più di una volta mi sono ritrovata a sorridere per la dolcezza e l’umorismo che hanno entrambi (la scena dei furby è stata esilarante).
Griffin ha perso tanto nella sua vita ma, al contempo, il destino ha deciso di dargli una mano sia nella sua professione che in campo amoroso, sebbene poi questo suo particolare lavoro diventerà un problema per entrambi.

Mi è piaciuta molto anche Lucy, soprattutto il fatto che porta con sé una tematica quasi mai toccata nei libri, quello dell’agorafobia. Dalla sua parte però, c’è Doc Chester Maxwell, uno dei personaggi secondari più fantastici di cui abbia letto e che sarà di grande aiuto per entrambi!

“-Ognuno di noi ha dentro di sé il buio e la luce, amore mio. Cerchiamo di nascondere agli altri l’oscurità per non spaventarli, perché abbiamo paura di perderli. Ma la tua oscurità non mi fa paura, Lucia. Mi fa solo desiderare di stringerti la mano ed essere la tua luce finché non la ritroverai dentro di te.-“

Che altro dire se non che lo consiglio vivamente a tutti. Scrivimi ancora è un libro profondo ma divertente, emozionale ma leggero, una bella storia da leggere tutta d’un fiato!

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