Recensione E se fosse un segreto di Virginia Bramati

E se fosse un segreto? di Virginia Bramati

La recensione che vi proponiamo è E se fosse un segreto di Virginia Bramati edito da Mondadori. Andiamo a scoprire di cosa parla e che cosa ne pensiamo.

Virginia Bramati vive e lavora a Milano. Ha cominciato a scrivere per sé e per le sue sorelle, arrivando all’esordio nel 2014, con Tutta colpa della neve (e anche un po’ di New York). Da allora è seguita da una community sempre più vasta di affezionate lettrici e ha pubblicato Meno cinque alla felicitàE se fosse un segreto?Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)Cercasi amore vista lagoQuello che ancora non sai di me e Un bacio con gli occhi. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi.

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E se fosse un segreto? di Virginia Bramati

Titolo: E se fosse un segreto? Link Amazon
Autore: Virginia Bramati
Editore: Mondadori
Data di uscita: 20 Ottobre 2015
Pagine: 296
Genere: Romanzo rosa
Narrazione: Prima persona
Finale: Conclusivo

Sinossi

Alessandra è una ragazza fortunata: la sua mamma avrebbe voluto chiamarla Sendi (la sua trascrizione di Sandy), come la protagonista di Grease, ma con un piccolo inganno gliel’hanno impedito. Così la figlia della parrucchiera Mary Mantovani e di un padre ignoto è stata registrata come Alessandra, e dio sa quanto ne è felice tutte le volte che sua mamma si ostina, invece, a chiamarla con le clienti del negozio Lamiasendi.

Ma Alessandra non è solo fortunata: è anche molto, molto in gamba. Nonostante i piani che sua madre aveva fatto per lei, tra phon e bigodini, è riuscita a studiare, è diventata avvocato, e da pochi giorni grazie all’appoggio di una lista civica di persone per bene è stata eletta sindaco della piccola cittadina brianzola dov’è cresciuta: Verate. E adesso, la prima cerimonia pubblica a cui partecipa con la fascia tricolore è destinata a rivelarsi un’emozione al quadrato…

Nell’inaugurare il nuovo reparto maternità dell’ospedale Alessandra rincontra Stefano Parodi Valsecchi, il giovane, brillante primario con il quale a diciassette anni ha vissuto l’incanto del primo vero amore. Invece la vita, finora, li ha separati: lui a studiare ad Harvard, lei in un convitto di suore francesi a Milano. Ma forse entrambi conoscono solo una parte della verità. Come sono andate davvero le cose? Perché proprio ora si ritrovano a Verate? Le sorprese, per Alessandra e Stefano, sono appena iniziate…

Recensione di Gabriella

Alessandra è un avvocato con un suo studio, ha un appartamento di proprietà ed è anche sindaco di Verate, la città dove è nata e cresciuta. Sta per inaugurare un reparto maternità, ma caso vuole che il primario non sia altro che Stefano Parodi Valsecchi, suo primo amore che non vede né sente da quindici anni. Lei in questi anni è stata rintanata in un convitto di suore, mentre lui è stato in America a studiare ad Harvard. Riusciranno ad avere un rapporto pacifico?

Mi sono avvicinata a questo libro in quanto lettura di gruppo di uno dei gruppi che frequento, non avevo mai letto nulla di questa scrittrice e di conseguenza non sapevo cosa aspettarmi, anche perché, come al solito, non ho nemmeno letto la trama. Il racconto l’ho trovato un po’ banale, per l’età che hanno i protagonisti non li ho trovati molto in linea. Mi è piaciuto molto invece il passaggio di capitoli tra il presente e il passato che ti fa capire cosa è accaduto e come si sono svolti i fatti.

“La mia è una madre nubile, mi ha partorito quando le donne che avevano figli fuori dal matrimonio venivano ancora chiamate ragazze madri, non erano considerate single che esercitavano il loro sacrosanto diritto alla maternità.”

Alessandra, avvocato e sindaco, sicuramente con un passato alle spalle molto particolare dai dialoghi e dal comportamento non mi è sembrata consona a quello che tiene durante la storia. Stefano, stessa cosa. Non mi ha entusiasmata e per tutto il libro mi è sembrato anche un po’ uno smidollato che si faceva gestire e manipolare in tutto dalla madre. Come primario di un reparto all’avanguardia di maternità non l’ho visto molto centrato.
Per quanto riguarda tutti gli altri personaggi salverei solo Olivia, la migliore amica di Alessandra, che la augurerei a chiunque come migliore amica. Simpatica, fuori dagli schemi, sa quello che vuole e non si fa pregare per averlo. Simpatica a dir poco.

“[…]<<Stefano mi ha confermato che si sono presi un momento di riflessione.>>
<<E da quando in qua questo non significa che una storia è finita?>>
<<Credo da quando c’è di mezzo Stefano…>>
I due secondi di silenzio che seguono stanno a significare che Olivia sta riflettendo e poi: <<Bè, non hai tutti i torti… chi mollerebbe un tale fuoriclasse? Ricco, bello, con una carriera lanciatissima, oltretutto è ginecologo e qualcosa ne saprà di come…>>.
<<Olivia ti prego…>>
<<Ok, non entrerò in dettagli ma non dimentichiamo che last but not least è pure di nobili natali… insomma un modello full optional.>>”

Consiglio questo libro? Sinceramente ni. Lettura molto scorrevole e veloce, libro che si fa leggere senza problemi e che ti porta a voler conoscere questo fantomatico segreto, ma abbastanza banale.

Attenzione possibile spoiler

Un matrimonio riparatore ambientato nel 2015 in Brianza, tra un primario e un avvocato, non si può né sentire né tantomeno leggere. L’ho trovato di una banalità disarmante.

Sette

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