Recensione Caged di Naike Ror

Con la Recensione di oggi, continuiamo la Red Oak Manor Collection con l’ottavo volume: Caged di Naike Ror.

Recensione Caged di Naike Ror

Titolo: Caged Link Amazon
Serie: Red Oak Manor Collection # 8
Autore: Naike Ror
Editore: Self publishing
Data Uscita: 5 giugno 2022
Pagine: 364
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo

Serie Red Oak Manor Collection:
01. Wings di Valentina Ferraro Recensione
02. Stuck di Marilena Barbagallo Recensione
03. Issue di Bianca Ferrari Recensione
04. Misty di Mary Lin Recensione
05. Wrong di Valentina C. Brin Recensione
06. Cruel di Debora C. Tepes Recensione
07. Candy di Jenny Anastan
08. Caged di Naike Ror
09. Jaded di Robin C.
10. Shine di Silvia Carbone

Sinossi

Sofia Adelaide Mercalli vive a New York, ha quasi trent’anni, una posizione lavorativa che la soddisfa, il guardaroba dei suoi sogni e una passione spropositata per Otis Redding.
La sua vita potrebbe essere perfetta se accanto a lei ci fosse anche un uomo.

Per questa ragione si rivolge alla Never Alone, l’agenzia di incontri più selettiva della città.
C’è però un ostacolo da superare prima di ottenere la vittoria sentimentale; quando Sofia crede di avere davanti quello giusto, ecco che una miriade di assurdi imprevisti si abbatte sul suo appuntamento.
E il fatto che la sfortuna abbia le sembianze di un misterioso e sexy biondo che incrocia ogni volta che le accade qualcosa di tragicomico, non sembra essere proprio un caso.

Anche se la vita è stata meschina con Amos Timothy Jones, il tempo lo ha ripagato degli anni trascorsi come orfano del maniero di Red Oak Town. Adesso è proprietario di un caldo e accogliente appartamento, colleziona vinili rari, ha un lavoro che gli riempie l’esistenza, ma qualche volta di troppo i rimpianti bussano alla sua porta.

Per questo, Amos distribuisce e baratta favori, utilizza le azioni degli altri per aiutare il prossimo e per questa ragione si è infiltrato all’interno di un’agenzia di incontri con lo scopo di smascherare i raggiri che ultimamente hanno colpito alcuni colleghi.

L’unico problema di quella sua ennesima missione si chiama Sofia Mercalli; lei odia i segreti e Amos ne nasconde uno.
Più di uno, in verità.

Recensione di Giulia

Il protagonista di questo ottavo volume è Amos dannato Jones. Lui è entrato in orfanotrofio all’età di dieci anni, dopo la morte del suo unico genitore, sua madre. Amos è uno dei personaggi più grandi della Collection, infatti ha frequentato il Maniero insieme a June, protagonista del primo volume.

Amos è stato uno dei “fortunati”, uscito dall’orfanotrofio ha avuto un grande appoggio dal ora vescovo Burberry che l’ha preso sotto la sua ala e l’ha fatto studiare. Adesso Amos ha seguito le sue orme ed è un pastore episcopale (sì, di quelli che si possono sposare e tutto, tranquilli!).

Sofia è una vera e proprio donna d’affari, è riuscita a diventare il capo di un’azienda tessile dove da sempre era passato di figlio in figlio, è un lavoro che ama molto ma che non le lascia molto tempo libero. Proprio per questo motivo decide di affidarsi alla Never Alone, un’agenzia di incontri, per trovare la sua anima gemella.

“Volevo qualcuno con cui dormire, con cui ridere e litigare, volevo qualcuno con cui organizzare vacanze e serate. E poi volevo un uomo che si comportasse da uomo. Volevo fare tutte quelle cose e volevo Amos dannato Jones.”

Peccato che Amos, detto l’innominabile, sembra metterle ogni volta i bastoni tra le ruote. Sofia infatti è convinta che le porti sfortuna dato che ogni volta che si presenta nel locale dove avvengono tutti gli incontri, il suo vada irrimediabilmente a rotoli. Ma quando per un intoppo i due si conosceranno in maniera “formale”, la vita di Sofia non sarà più la stessa.

“Lei chiuse la porta, ma non si mosse dall’ingresso. -Non voglio urlare e non voglio insistere quando ti dico che devi andartene. Non so cosa mi fossi messa in testa o cosa sperassi di ottenere da uno come te.-
-Quelli come me sono incasinati, non lo metto in dubbio, e spesso siamo supponenti. Nasciamo in questo modo, non è colpa nostra, però so rimediare agli errori e alle disattenzioni. Non sono sempre stato abbastanza fortunato da riuscirci, però con te è diverso.-“

Entrambi i protagonisti dovranno affrontare alcuni problemi che potrebbero separarli in un modo o nell’altro, ma l’ostinazione di Amos si dovrà scontrare con la diffidenza di Sofia. Chi la spunterà?
Quando ho voglia di leggere qualcosa con dei dialoghi taglienti, irriverenti e divertenti, Naike Ror è l’autrice giusta. Anche qui la sua vena comica è entrata in azione ma stavolta nel personaggio di Valery, la sorella di Sofia.

Questo volume, insieme agli altri ultimi due, possono in qualche modo essere considerati uniti in quanto tutti e tre i protagonisti fanno parte della NASA, una specie di gruppetto che hanno creato quando vivevano tutti nel Maniero. Proprio per questo motivo probabilmente Amos lo rivedremo di nuovo!

“Quando credevo di averlo perso, la cosa che mi aveva fatto soffrire di più era stata la convinzione che non avrei più potuto vederlo spogliato di quell’armatura di scintillante sarcasmo con cui si vestiva spesso. Amos appariva a tutti come un uomo forte e disilluso, mentre nell’ultimo periodo si era mostrato ai miei occhi anche fragile e disorientato.”

Adoro davvero tanto questa serie e Caged per ora è uno dei miei preferiti insieme a Issue e Wrong. Da leggere assolutamente!

nove

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